AMATO CICIRETTI- Dal giallorosso della Lupa al giallorosso della Strega ecco l’esterno del Benevento

  
Amato Ciciretti
   

Amato Ciciretti- Di seguito la storia, curiosità e caratteristiche tecniche e tattiche dell’esterno del Benevento che giocherà in Serie A.

Amato Ciciretti nasce a Roma l’ultimo giorno del 1993 e inizia la sua carriera nella squadra della sua città, sponda giallorossa, nella stagione 2010-2011 partecipando e vincendo il campionato Primavera con 26 presenze e 6 reti all’attivo. Dopo un’altra stagione in Primavera con numeri simili ma senza successi importanti si trasferisce alla Carrarese dove fa il suo esordio nei professionisti il 2 settembre 2012 nella sconfitta a Frosinone. Una buona prima stagione condita da 19 presenze e poi il passaggio all’Aquila Calcio dove il 29 settembre 2013 sigla il suo primo gol da professionista nella vittoria casalinga contro il Viareggio.

La stagione successiva è invece movimentata: dopo sei mesi passati alla Pistoiese con poche possibilità di mettersi in mostra, passa al Messina dove gioca e convince maggiormente ma retrocede dopo uno spareggio fratricida nel derby contro la Reggina. È a questo punto della sua carriera, nell’estate del 2015, che arriva la chiamata del Benevento dove in due anni, tra Lega Pro e Serie B, colleziona 66 presenze e ben 14 reti. Inoltre mette definitivamente in mostra tutte le sue qualità regalandosi anche la gioia della chiamata nella nazionale di mister Ventura per uno stage dedicato ai giovani talenti emergenti.

PROFILO FISICO ATLETICO

Le qualità migliori di Ciciretti sono la rapidità e l’agilità che esprime al meglio in cambi di direzione molto efficaci. Molto più scattante nel breve che veloce in allungo è rapido nel coordinarsi per la giocata e possiede una buona forza nelle gambe indispensabile per resistere agli attacchi dei difensori avversari vista la sua conformazione fisica brevilinea: 170cm d’altezza per 68kg di peso. Ovviamente l’elevazione e di conseguenza il gioco aereo sono i punti deboli dell’esterno del Benevento.

PROFILO TECNICO

Ciciretti è mancino e la sua caratteristica tecnica migliore è il dribbling stretto a rientrare giocata nella quale riesce a essere molto efficace tenendo il pallone sempre molto vicino al piede. Questa sensibilità nel mancino si riscontra anche nella progressione in velocità palla al piede, che risulta spesso incisiva e decisiva, e in tutte le giocate come passaggi, cross e tiri che sono sempre precisi e qualitativamente ottimi. Infine è molto abile negli stop, anche quelli più complicati, ed è dotato di un controllo orientato molto efficace che gli permette con un solo tocco del pallone di addomesticarlo e di saltare l’uomo.

PROFILO TATTICO OFFENSIVO

Ciciretti viene schierato principalmente ala destra per sfruttare la sua naturale vocazione all’accentramento sia palla al piede sia tramite smarcamento. Non è raro infatti vedere il numero 10 del Benevento accentrarsi e abbassarsi per ricevere palla dai suoi compagni più arretrati e in seguito cercare la verticalizzazione tra le linee per il trequartista. Sa anche smarcarsi lui stesso tra le linee di difesa e centrocampo avversarie e in questo caso la sua creatività unita a una tecnica sopraffina, a una visione di gioco ottima e a una naturale predisposizione alla velocizzazione del gioco lo porta a inventare assist geniali per gli attaccanti. L’esterno classe ’93 diventa decisivo anche in fase di transizione positiva dove conduce spesso palla al piede l’azione liberando tutte le sue caratteristiche migliori nei più ampi spazi che questa determinata fase di gioco concede per definizione. Può invece sicuramente migliorare nel senso del gol, caratteristica nella quale latita in cattiveria, e nella difesa del pallone spalle alla porta decisamente complicata per un giocatore con la sua fisicità.

PROFILO TATTICO DIFENSIVO

Essendo un esterno alto particolarmente offensivo le caratteristiche difensive di Ciciretti sono poco sviluppate. Preferisce comunque il recupero palla tramite intercetto, utilizzando le sue ottime doti d’intelligenza calcistica, mentre latita nei contrasti sia aerei sia a terra. Partecipa alle transizioni negative della squadra tentando immediatamente il recupero del pallone mentre quando c’è da difendere bassi non sempre è puntuale nella marcatura del terzino avversario soprattutto se il ripiegamento richiesto è particolarmente profondo.

PROFILO PSICOLOGICO

Sotto l’aspetto dell’intraprendenza, dell’agonismo, dell’assunzione di responsabilità e di conseguenza del ruolo di leadership all’interno della propria squadra Ciciretti mostra a soli 24 anni grandi qualità. Può invece sicuramente migliorare sia nello spirito di sacrificio, che gli permetterebbe di essere più incisivo in fase di non possesso palla, sia nel mantenimento della concentrazione e quindi nella continuità di prestazione anche durante l’arco della stessa partita.

Fonte foto: Bruno Fontanarosa

fonte: footballscout 24

La pagina Facebook per seguire tutte le news del calcio in campania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *