Chiuso il ciclo di Sarri inizia quello di Ancelotti. Il Napoli che che è stato e quello che verrà

   
   

Quando il Napoli arriverà a Dimaro il 10 luglio dovrà salutare definitivamente Maurizio Sarri mettendosi alle spalle i risultati ottenuti per permettere a Carlo Ancelotti di lavorare con meno pressioni di quelle che già ha. Cosa dire a mister Maurizio se non “Arrivederci e grazie…?!?” Arrivederci perché non è un addio a mister Sarri che non potrà più sedere sulla panchina che è stata sua per tre anni, ma siederà per sempre nel cuore di ogni napoletano che ha visto il grande Napoli di Maurizio Sarri che resta comunque un tifoso degli azzurri come tutti. Grazie Maurizio ci hai mostrato cosa voleva dire giocare a calcio nel modo migliore possibile, creando un meccanismo perfetto tra difesa, centrocampo e attacco, con un gioco non solo di prima ma per di più ‘a memoria’ e con una difesa alla quale non davi respiro per coordinarli al meglio mettendo in atto un fuorigioco perfetto. I record abbattuti in questi tre anni sono tanti, troppi per tenere il conto, purtroppo non sono arrivati trofei che tanto il gioco mostrato avrebbe meritato, il rammarico più grande è quello dei 91 punti che non hanno portato lo scudetto per la terza volta a Napoli. Questo è il motivo per cui sulla panchina azzurra adesso è seduto Ancelotti, ha un palmares strapieno e quindi gli chiediamo di riempire un po’ anche quello azzurro, perché è il momento di alzare qualche trofeo dando il massimo in tutte le competizioni, a differenza dell’anno scorso quando il Napoli ha scelto di puntare tutto sullo scudetto che pero non è arrivato. Il mercato sarà molto importante per il nuovo Napoli di Carlo, perché il mister richiede una squadra con doppi giocatori, almeno due per ruolo, forse su questo Maurizio avrebbe da ridire visto che la sua squadra non era poi così coperta considerati gli infortuni. Il veto di Carlo su Diawara, Zielinski, Milik, Koulibaly e Ghoulam  che sono inamovibili per il mister azzurro, che pero chiede anche l’arrivo di qualche grande nome in rosa per portare una mentalità ancor più forte e vincente di quella che c’è già, sta a De Laurentis accontentare le richieste di Ancelotti. Il primo arrivo è Simone Verdi che era stato richiesto già da Sarri a gennaio, ma Simone aveva rifiutato l’offerta per chiudere il ciclo di crescita a Bologna. Il Napoli ha tutte le carte in mano sua per fare una grandissima stagione, quindi aspettiamo con ansia di assistere al nuovo corso targato Carlo Ancelotti.

Vincenzo Fiorillo

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