Corbo: “Napoli, l’euforia copre la questione Reina. Un pericolo in vista dei preliminari di Champions…”

     

Antonio Corbo scrive sull’appuntamento preliminari di Champions nel suo editoriale per Repubblica, il Graffio

Manca appena un mese alla doppia sfida che decide il futuro. L’ammissione in Champions è una conquista che ne vale 3. Evita lo choc che segnò l’ultima stagione di Benitez con lo sfacelo di Bilbao. Garantisce una quarantina di milioni extra. Consolida la liquidità che protegge il Napoli dal tornado cinese del Milan e dalle fiammate di una Juve furibonda. Ma alla svolta di ferragosto si dà scarsa attenzione, lo dimostra il caso Reina. Possibile che non si sappia ancora quali siano i portieri del Napoli?

C’è Reina, ma a che punto è il contratto? L’euforia per uno scudetto ormai annunciato e i 24 gol in 2 amichevoli coprono l’enigmatica assenza del 35enne spagnolo. Non gioca perché vuol prima rinnovare il contratto o perché segue una preparazione speciale? Le due ipotesi, filtrate a malapena, disorientano i tifosi. La prima fa pensare ad una controversia serrata con la società. Ma Reina, si fa notare, ha un contratto fino al 30 giugno 2018.

E’ giusto che chieda un rinnovo per un anno o due. Non lo è se per ottenerlo chiede di non giocare.

L’altra ipotesi è meno spiacevole. Ma insinua il dubbio che Reina abbia muscoli da tenere in ordine con grande cura. Finirà per rimanere Reina, ma occorre definire la scelta di un affidabile portiere di ricambio. I ritardi derivano stavolta dalla prudenza della società. Reina ha una segreta forza contrattuale: il sostegno di allenatore, squadra e molti tifosi. Altrimenti sarebbe già qui l’ex romanista Szczesny. E’ stato preso e perso, perché proprio Reina poteva soffrire di una così forte concorrenza.

Ancora oggi Sarri protegge il suo titolare, Hamsik dice che «è lui il vero numero 1». Ed è il capitano, figurarsi. Si spiega la cautela della società nei contatti con un personaggio: capitano non capitano, leader riconosciuto, idolo per molti tifosi. De Laurentiis si limita a sfiorarlo, come l’altra sera quando hanno assistito uno accanto all’altro in albergo alla partita di Trento. Avranno parlato del meteo, non una sola parola che potesse turbarli. Tacere ed attendere, per evitare strappi.

Questa la linea, perché il Napoli ha un suo piano segreto: entro un anno acquistare il portiere del futuro. Rimane qualche altro nodo: gli esterni bassi. Per Ghoulam il ricambio è Mario Rui, non è il massimo. Per Hysaj c’è solo l’attempato Maggio. Ma si rivede già il gioco più spettacolare d’Italia: 24 gol rilanciano il Napoli come il più credibile rivale della Juve. C’è di più, una squadra con la forza della sua serenità contro i tormentati e non eterni campioni d’Italia.

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