Gabbiadini: “Higuain impressionante, a Napoli faceva quel che voleva! Valdifiori il più simpatico. Tre azzurri nella mia top ten”

   
   

L’ex attaccante del Napoli, Manolo Gabbiadini, ora al Southampton, ha parlato ai microfoni di Fox Sports in una lunga intervista. Eccone alcuni passaggi:

Come è stato il trasferimento al Southampton dopo il Napoli?
“Quando sono arrivato non ho trovato difficoltà, dopo tre giorni mi son ritrovato titolare! Ho fatto gol dopo 11, 12′. La partita dopo feci doppietta, così come a Wembley, ma uno fu annullato nella terza gara in Premier”.

Ricordi qualche giocata di un compagno in allenamento che ti ha incantato?
“Quando ero a Napoli, con Higuain nell’anno dei 36 gol, faceva davvero quel che voleva in allenamento! Quando voleva vincere una partitina, prendeva palla, si girava e la metteva all’angolino: era davvero una cosa incredibile!”.

C’è un video che calci dalla bandierina e segni sul primo palo.
“Sì, ero col Napoli nella trasferta col Wolfsburg: finito l’allenamento, tirai e segnai! Sì, ricordo bene”.

A quale allenatore sei rimasto legato?
“A Ciro Ferrara, che ho avuto in Under 21: era un periodo difficile all’Atalanta, al primo anno in Serie A. Mi ha sempre dato fiducia, fatto giocare e ho sempre fatto gol: grazie a lui mi chiamò il Bologna, senza di lui magari la carriera sarebve stata diversa”.

Il compagno che ti ha fatto più ridere?
“Senza dubbio Mirko Valdifiori, a Napoli: abbiamo passato un anno insieme, anche a casa e non solo in campo. Mangiavamo sempre insieme con mogli e figli”.

La top 11 dei calciatori con cui ho giocato?
“Agliardi in porta, terzino destro Maggio, Natali, Hoedt, Ghoulam in difesa; davanti la difesa Valdifiori, con Pirlo; Diamanti trequartista, punta centrale metto Higuain. Ai primi sei mesi a Napoli, spesso giocavo insieme con Mertens e metto lui e Bonaventura”.

 

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