Le Olimpiadi dei Ragazzi, quando un buon esempio sportivo diventa lezione di vita

     

Le Olimpiadi dei Ragazzi si sono svolte in contemporanea con i Giochi del Vesuvio

La settimana scorsa avevamo parlato dei Giochi del Vesuvio svolti a San Giorgio a Cremano (il paese di Massimo Troisi), oggi raccontiamo la bella avventura delle Olimpiadi dei Ragazzi disputati a Molinella, in provincia di Bologna. Quella disputata a Molinella è stata la XXXI edizione di una competizione nata nel 1986 come Olimpiadi del Reno. Quest’anno si è verificato un simpatico parallelo, in quanto la XXXI edizione sembra eguagliare la XXXI edizione dei Giochi Olimpici che si disputeranno a Rio de Janeiro in Brasile.

Le strutture che hanno ospitato la competizione sono tutte molto prestigiose. Lo stadio, la palestra e la piscina risalgono agli anni ’30, e sono stati completati dalla Palestra Scolastica nel 1979 e dal Palazzetto dello Sport nel 1998.

medagliereIl medagliere della competizione, che si è svolta nel fine settimana dal 3 al 5 giugno, ha dato ragione a Molinella, il paese ospitante. Personalmente, ho seguito molto da vicino l’esperienza di Mezzolara, paese alla sua prima vera competizione, dopo una fugace apparizione nel 1997. Nel titolo ho parlato di un buon esempio sportivo e di lezione di vita. Infatti, è stato bellissimo vedere come giovani atleti dai 6 ai 13 anni abbiano formato una squadra. Una squadra improvvisata con una bandiera inventata e cucita magnificamente dalla Signora Fabiola Abati, la scelta dell’inno (La Brigata Corazón di El V And The Gardenhouse), la sfilata per le vie di Molinella all’urlo di “Mezzolara, Mezzolara, Mezzolara”, l’emozione di vedere la propria lanterna illuminare il cielo serale e la gente applaudire sugli spalti dello Stadio, sono tutti momenti toccanti che hanno messo più volte i brividi.

E, poi, le gare. 15 bambini atleti pronti a sacrificarsi per tenere alto l’onore del loro paese. Pronti a combattere con lealtà e sportività. Convinti che partecipare a qualcosa di così bello è grande fosse già un successo.

bandiera mezzolara olimpiade

I 15 bambini e ragazzi, però, si sono mostrati dei veri lottatori, aggiudicandosi ben 4 medaglie d’oro e 1 medaglia di bronzo, raggiungendo l’undicesimo posto nel medagliere. Un grande risultato per Giorgia, Cecilia, Luca DG, Pierre, Maria Teresa, Francesca, Chiara, Francesco, Claudia, Paola, Luca F., Alberto, Valeria, Carlo e Giulia (dominatrice della competizione con tre ori nel Tennis, nel Ping Pong e nella Caccia al tesoro/orienteering).

Bravi ragazzi. Continuate così e la vita, oltre che lo sport, premierà la vostra simpatia, umiltà, voglia di mettersi in gioco e il vostro coraggio.

Questa esperienza vi ha sicuramente arricchito. Bravi voi e bravi tutti quelli che da 31 anni danno la possibilità a questi ragazzi di crescere, bravi al Comitato Olimpico Centrale delle Olimpiadi dei ragazzi.

Amedeo Gargiulo

 

 

Scarica gratuitamente l'App di ForzAzzurri.net

Amedeo Gargiulo

About Amedeo Gargiulo

Laureato in Lettere Moderne alla Federico II di Napoli nel 1997. Seconda Laurea in Storia all'Alma Mater di Bologna nel 2012. È insegnante di Materie letterarie negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado alla Sez. Ospedaliera Gozzadini-S. Orsola di Bologna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *