Luca Russo- L’ex attaccante delle giovanili della Salernitana si è ritagliato uno spazio importante in questa stagione in serie D con il Madrepietra.
Una salvezza insperata alla vigilia, ma poi ottenuta all’ultima curva con la propria squadra. La voglia di non abbattersi mai anche quando stai facendo parte di una società avviata al fallimento, la crescita in un settore giovanile di serie B per cui hai dato tanto e, probabilmente, avresti desiderato un debutto da professionista. Infine, la consapevolezza di essere creciuto in una realtà difficile, ma nel contempo non aver mai smesso di credere nei propri mezzi. Negli ultimi anni la vita calcistica di Luca Russo, attaccante classe ’99, è stata un tourbillon di emozioni e decisioni importanti da prendere che oggi lo hanno reso sicuramente un giocatore con un pò di esperienza in più.
Ma chi è Luca Russo? Russo inizia a dare i primi calci alla “New Team San Giovanni” scuola calcio del Presidente Ciro Formisano con sede nell’hinterland napoletano. Dopo un anno è la Salernitana ad accorgersi delle qualità del giovane che inizia ad indossare la maglia granata con la quale disputa il campionato 2014/15 in cui realizzerà ben 11 reti. L’ottimo campionato gli vale la promozione, l’anno successivo, agli Allievi Nazionali di mister Ginestra. Anche in questa categoria Russo dimostra di non soffrire la competizione e a fine anno saranno tantissime le ottime prestazioni del giovane impreziositi con altri 7 gol.
A questo punto il “folletto granata” sente il bisogno di maturare esperienze con i “più grandi” e ad agosto 2016, con grande coraggio e determinazione, arriva il trasferimento in serie D.
Una grande occasione per Russo che ha una voglia matta di misurarsi in una piazza importante. La sua prima squadra è il Chieti calcio, ma la società abruzzese alla fine del girone d’andata è ultima ed arriva addirittura il fallimento il 7 gennaio 2017. Una brutta “batosta” per l’ex New Team San Giovanni che non si abbatte e riparte da 200 km più lontano, dalla provincia di Foggia. A gennaio 2017 Russo si trasferisce al Madrepietra Daunia, compagine neopromossa dall’Eccellenza. In verità la situazione ad Apricena non è tra le migliori in quanto la squadra è ultima con 8 punti, ma grazie ad alcuni acquisti, tra i quali Porcaro dal Benevento, Bozzo dal Manfredonia e Lupo dall’Agropoli, mister Alessandro Potenza diventa il condottiero di un gruppo che lo segue a meraviglia. Russo sente la fiducia della società e dell’ allenatore che lo schiera sempre titolare: terzino destro, spesso anche in posizione più avanzata, mister Potenza vede in lui un giovane di qualità che “sa il fatto suo”. La squadra inanella punti su punti e, a fine Torneo, guadagna lo spareggio play out contro il Vultur, squadra di Rionero in Vulture allenata dal “Pampa” Sosa, disputando così un girone di ritorno da “Europa League”
Il 21 maggio in Basilicata si gioca per la salvezza in gara secca. Di fronte ci sono mister Potenza ex giocatore di Inter, Fiorentina, Parma e Foggia e mister Sosa, ex attaccante di Udinese e Napoli. Luca Russo è in campo, la gioca tutta, il Madrepietra deve soltanto vincere per conquistare la salvezza e al triplice fischio finale è festa grande in quanto i blu-granata sbancano il “Corona” 1-0 grazie ad una magia di De Luca.
Il Madrepietra ottiene, quindi, la permanenza in serie D, apparsa veramente difficile da realizzare qualche mese prima. Per Luca Russo è stato un campionato importante, di crescita tecnica, umana e siamo sicuri che il classe ’99 sarà prossimamente al centro di qualche trattativa di mercato con la speranza che l’ex Salernitana possa togliersi quante più soddisfazioni possibili.
Piero Vetrone

