L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive su Nizza-Napoli con la sfida nella sfida Balotelli-Reina
“Ci sono di mezzo i ricordi, nemmeno tanto remoti, in questa sfida personalizzata, tra Pepe Reina e Mario Balotelli. C’entra poco Nizza-Napoli di questa sera. Quello che balza alla mente, vedendoli nuovamente l’uno contro l’altro, è quella notte di San Siro di quattro anni fa, una data che resterà nella storia dell’ex attaccante della nazionale italiana. L’impianto milanese ospita Milan-Napoli, a fine settembre. Britos e Higuain portano sul doppio vantaggio il collettivo napoletano. Poco dopo il quarto d’ora della ripresa, il Milan ha l’opportunità di riaprire la partita, c’è un rigore da battere. Balotelli si presenta sul dischetto, forte della sua infallibilità: 21 su 21 raccontano i suoi numeri.
L’impressione in tribuna è che la serie positiva continuerà, ma c’è da fare i conti con Pepe Reina, piantato sulla linea di porta, pronto a rispondere alla battuta del milanista. Mario fissa negli occhi il portiere spagnolo, accenna una finta e batte di destro, dando poca angolazione al pallone: Reina si distende e devia in angolo nel tripudio dei 3.000 tifosi napoletani presenti a San Siro. «E’ stata la parata più bella della mia carriera», dirà nel dopo partita. Un gol lo segnerà, Balotelli, nei minuti finali, ma il Napoli porterà via lo stesso tre punti, pesanti. Quell’errore lo innervosirà al punto tale da meritarsi il rosso diretto al termine della partita per le ingiurie rivolte all’arbitro”.

