L’edizione odierna del Corriere dello Sport scrive sul futuro di Jorginho in Nazionale
“E in questo periodo Jorginho, alla ricerca delle risposta giusta, ha avuto modo di sentire entrambe le “parti” in causa: il team manager Oriali, per quanto riguarda le proprie prospettive azzurre; Tite (stregato da Sarri) e Edu Gaspar (ex di Arsenal e Valencia), coordinatore delle nazionali verdeoro. Proprio il dirigente brasiliano ieri è stato chiaro: «Ho parlato personalmente e a lungo con Jorginho e gli ho spiegato la situazione nei minimi dettagli. Gli ho detto che dovrà essere lui a prendere l’importante decisione su quale nazionale scegliere. In futuro vedremo cosa accadrà. Il ragazzo ha capito cosa pensiamo noi di lui e del suo possibile utilizzo nella nostra squadra». Tradotto: grande stima, niente posto assicurato ma porte aperte. Attualmente il Brasile gioca con tre centrocmpisti, Augusto e Paulinho interni e Casemiro (Real) o Fernandinho (City) centrale (ruolo simile a quello del napoletano). Jorginho potrebbe decidere di andare a caccia del suo primo mondiale, giocandosi la carta Brasile, sciogliendo la riserva e firmando la richiesta da inviare alla Fifa (risposta in un mese). E l’Italia? Della posizione di Ventura abbiamo accennato (nel suo 4-2-4 posto per Jorginho non c’è). Ieri, alle parole di Edu, ha replicato Ulivieri, vicepresidente Figc con delega per il Club Italia: «E’ vero, quello che conta è la volontà del giocatore. Della questione parlerò con Ventura e se necessario con Jorginho, così che ognuno possa fare le proprie scelte liberamente». Che è poi l’unico modo per non avere rimpianti”.

