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Valon bravissimo nell’azione del gol decisivo». Aurelio De Laurentiis non ha perso tempo per cinguettare i suoi complimenti. Comunque vada sarà un successo. Se, come sembra probabile, le strade del Napoli e di Behrami questa estate si separeranno, ADL e Bigon potranno mettere sul mercato un giocatore valorizzato niente che meno da un campionato del mondo, se invece, in qualche modo a sorpresa, si deciderà di proseguire insieme, sotto il Vesuvio tornerà un giocatore galvanizzato, caricatissimo. «Quando ho visto il pallone sbattuto in rete da Seferovic – ha raccontato dopo la partita – mi sono davvero emozionato. Potete capire, dopo tutto quanto di negativo mi era capitato nei precedenti mondiali, quella maledetta espulsione contro il Cile che in Sudafrica rovinò tutto, forse per la prima volta ho pensato più a me stesso che alla squadra». Un’azione pazzesca. Tutto negli ultimi trenta secondi di recupero. Dal possibile gol del ko dell’Ecuador al ribaltamento con gol del trionfo della Svizzera.
Behrami con un intervento ai limiti dell’incoscienza ha strappato il pallone dai piedi del centravanti avversario ormai davanti al portiere ed è ripartito palla al piede: «Certo mi sono assunto un grosso rischio, c’era il pericolo di fare fallo, rigore e altra espulsione. Ma sono fatto così, non ho paura di prendere rischi». E allora via, di corsa verso l’altra metà campo, palla al piede, un avversario lo carica, lui cade, «ma mi sono fatto forza per rialzarmi subito, avevo visto che erano sbilanciati e che c’era spazio per fargli male». Alla fine ha ricevuto i pubblici elogi del ct Hitzfeld: «Valon ha seguito il suo istinto da guerriero. So che è fatto così. Eppure la sua azione mi ha come rapito. Una cavalcata incredibile, la capacità di resistere a una carica così dura. E’ stato eccezionale». Anche capitan Inler l’ha abbracciato. Magari senza particolare calore, ma con partecipazione. Da Napoli ieri mattina è rimbalzata la voce di un’altra litigata fra i due, durante l’allenamento di rifinitura alla vigilia della sfida con l’Ecuador. Lo staff di Gokhan è subito intervenuto per smentirla: «Non è successo proprio niente». La pace imposta la scorsa settimana dal ct svizzero, e suggellata sabato da una conferenza stampa comune («Ci rispettiamo e ora fra di noi c’è intesa» aveva detto Behrami), per ora regge. Di sicuro se alla fine Valon il guerriero lascerà il Napoli non sarà certo per via dei suoi rapporti con Inler. Ma per ragioni tecniche e di mercato.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

