L’avvocato Carlo Rombolà è intervenuto ai microfoni di Radio Crc per commentare i gravi episodi accaduti ieri nello spogliatoio della Juventus Under 15: “Dobbiamo contestualizzare legalmente l’episodio, l’art.11 della giustizia sportiva punisce tutti coloro che agiscono con questi comportamenti con squalifiche fino a 10 gare e ammende tra i 10mila e i 20mila euro, questo ovviamente vale per i grandi, qui stiamo parlando ii giovani, ai quali comunque si applica il codice di giustizia sportiva. Si potrebbe arrivare alla loro sospensione e anche a quella di coloro che sono i tutori sportivi, ovvero gli allenatori. Nei prossimi giorni credo che avremo un provvedimento da parte della società Juve, che ha un suo codice etico, consultabile anche sul sito, dove si dice che i tesserati non devono mettere in atto comportamenti che possano mettere in cattiva luce la società. Non credo ci siano i tempi per un intervento della Federazione, la palla spetta alla società, un provvedimento ci sarà ma non esemplare, si dirà sicuramente seccata, e potrebbe arrivare ad escludere alcuni ragazzi dalla finale, tutta la squadra non credo, non dimentichiamoci che hanno un motto che recita ‘Vincere è l’unica cosa che conta’”.

