Vi proponiamo alcuni passaggi dell’editoriale di Michele Criscitiello per Tuttomercatoweb:
“Il campionato è fermo, quindi, non so cosa scrivere. Posso tornare indietro di sette giorni. La squadra che più mi ha convinto è stata il Sassuolo, ma non avevo dubbi perché De Zerbi è bravo ed invidiato. Una cosa è certa: se sai fare l’allenatore in D sai farlo anche in A. E’ tutto un discorso di competenze e professionalità. Cambia la categoria, ma cambiano anche i calciatori. La prima sensazione, dopo tre giornate di campionato, è che quest’anno si faccia fatica ad individuare l’anti Juve. Totti dice cose giuste ma nel suo ruolo non può dirle perché siamo in un mondo di ipocriti. La Juve, certamente, non ha già vinto perché il pallone è strano e le partite vanno tutte giocate ma, sinceramente, dobbiamo sperare solo in un suicidio di massa a Vinovo per aprire le porte all’anti Juventus. Votavo l’Inter perché mi sembra la più forte. Voto ancora Inter, mentre non vedo all’altezza del tricolore Roma e Napoli. Squadre che, invece, potranno puntare senza dubbio ad un nuovo posizionamento tra le prime 4. Se il Milan sarà bravo dovrà sfruttare l’andamento negativo di una di queste tre. Vuoto per pieno Allegri non dovrebbe avere problemi in Italia”.

