Il Roma torna sull’ultimo match di campionato e sulla prestazione eccellente di Fabian Ruiz:
“Due punti persi ma ne sarebbero potuti essere anche tre. E a quel punto la Juventus sarebbe andata a +7 in classifica. Non ce l’ha fatta il Napoli a rimanere attaccata alla capolista. Che sabato, grazie ad un rigore d’astuzia e un gran gol di Cristiano Ronaldo, ha vinto in rimonta in casa dell’Empoli. Subito dopo il pari degli azzurri con la Roma gli opinionisti si sono scatenati adulando di nuovo la Signora. Che a sentirli non ha mai avuto avversari dall’inizio. Ci tengono tutti al successo dei bianconeri in serie A con largo anticipo in modo tale che potranno concentrarsi sulla vittoria della Champions League. In Europa i campioni d’Italia vanno come un treno mentre in campionato giocano male. Il Napoli, invece, si esprime benissimo ma si è dovuto fermare. Anche per gli azzurri, però, l’Europa non va male. Con Liverpool e Psg si sono superati conquistando quattro punti. Ma il bello viene nella gara di ritorno al San Paolo. È lì che si dovrà giocare il tutto per tutto. Ma evitando di distrarsi in panchina come con la Roma nel primo tempo. Sicuramente la prestazione è stata eccellente ma subire il gol di El Shaarawy in quel modo non è da un Napoli stellare. Quello che contro i campioni francesi è stato sempre attento. E ha concesso davvero molto poco ad avversari del calibro di Cavani, Mbappé e Neymar. Nella serata umida del San Paolo si è accesa ancora di più una stella. Chi? Fabian Ruiz naturalmente. Lo spagnolo pagato 30 milioni ha dimostrato contro la Roma perché è costato così tanto a giugno. È stato il migliore in campo contro i capitolini, non ha dato punti di riferimento e ha mostrato alla platea un numero alla Maradona. Ha dribblato quattro romanisti e poi ha dato la palla ad Insigne che ha calciato bene ma è stato anticipato da Manolas. Per il resto della partita è stato una piaga per gli avversari. Ha comandato sulla corsia di sinistra riuscendo a mettere sempre in difficoltà chi aveva di fronte. Non a caso è risultato essere il migliore in campo. Alla faccia di chi lo aveva criticato perché convinto che era stato pagato molto inutilmente. I calciatori, soprattutto se giovani, vanno aspettati. Ma Fabian è andato di fretta e si è già preso il Napoli dopo pochi mesi. Grazie all’intuito di Ancelotti ma soprattutto alle sue qualità. Adesso deve continuare così cercando di confermarsi e migliorare ancora di più. Intanto bisogna pensare alla sfida di venerdì sempre al San Paolo contro l’Empoli. Si anticipa di due giorni perché poi ci sarà l’incontro con il Psg di martedì 6 novembre. I toscani si sono comportati bene contro la Juventus e si sa come hanno perso. L’importante è non lasciarsi distrarre dalla competizione europea perché sarebbe un peccato perdere altri punti. Conoscendo Ancelotti, però, sceglierà la migliore formazione per poter incassare i tre punti in palio. Magari cambiando qualche uomo in più rispetto al match con la Roma. Vincere aiuta a vincere e il Napoli deve prendersi ciò che ha perso l’altra sera contro i giallorossi. Lo sanno tutti che non bisogna mollare la corsa al campionato perché con Carletto si possono raggiungere gli obiettivi.”