Auriemma: Ancelotti non ha dato niente al Napoli. Sarri è primo, mentre il Napoli è scivolato in classifica. Ci sono tanti calciatori schierati fuori posizione
AURIEMMA ANCELOTTI D LAURENTIIS – Raffaele Auriemma è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare degli ultimi avvenimenti in casa Napoli, dell’ammutinamento, di Ancelotti, De Laurentiis e di altro.
Queste le parole del giornalista:
SULLE CONSEGUENZE DELL’AMMUTINAMENTO: “Il presidente aveva annunciato tuoni e fulmini ma alla fine se n’è uscito con un comunicato insignificante, che non vuol dire niente. La squadra deve andare in ritiro, anche se il metodo è ritenuto anacronistico, in questo la squadra ha sbagliato. De Laurentiis, secondo me, vorrebbe che Ancelotti andasse via, l’allenatore è l’elemento più semplice da incolpare. Dopo essersi confrontato con i suoi legati, ha capito che mandando via Ancelotti avrebbe dovuto sborsa molti soldi. Per questo preferisce che sia lui a dimettersi, cosa che però non credo accadrà”.
SU ANCELOTTI: “Un tecnico del suo lignaggio, si può far imporre il ritiro dalla società? Non è andato in conferenza stampa e neanche si è presentato davanti alle telecamere della Uefa. La situazione non è stata risolta quando si poteva, il peccato originale è l’assunzione di Ancelotti. De Laurentiis è pentito di questa scelta, il tecnico non ha dato niente al Napoli. Sarri è primo, mentre il Napoli è scivolato in classifica. Ci sono tanti calciatori schierati fuori posizione quando la scelta migliore sarebbe stata continuare con il 4-3-3”.
SU SPALLETTI AL NAPOLI: “Qualcuno l’ha chiamato per chiedergli se fosse disposto a venire. Il problema è che Spalletti costa tanto e contestualmente dovresti pagare lo stipendio anche ad Ancelotti”. Conclude Auriemma.