Il Milan punta l’aggancio al Napoli, che nel frattempo vuole dare l’assalto al terzo posto. L’ultima volta che i rossoneri hanno battuto gli avversari di oggi ce li avevano sì i ‘mostri’: gol di Ibrahimovic, Boateng e Pato nel 3-0 del 28 febbraio 2011. Già, l’anno dello scudetto. Ma dopo essersi cucito il tricolore sul petto e aver perso tanti dei suoi maestri dell’horror (per gli avversari), il Diavolo, che iconograficamente dovrebbe rappresentare proprio la bestia, ha visto il Napoli trasformarsi nel proprio personale babau.
Il Milan, cioè, non è più riuscito a battere gli uomini vestiti d’azzurro: sei confronti, con un bilancio di tre pareggi e tre sconfitte (e sfiorando la quarta, due anni fa, quando sotto 2-0 al San Paolo si scatenò El Shaarawy con una doppietta). Il primo k.o. nel 2011-12, contro un’altra bella bestia, Edinson Cavani, autore di una tripletta. Gli ultimi due con un altro mostro del gol, cioè Gonzalo Higuain: a segno, con Britos, nel sacco del Meazza il 22 settembre 2013, Allegri sulla panchina del Milan, primo successo partenopeo in casa rossonera dal 1986 (quando segnò un certo Maradona), poi doppietta nel 3-1 del ritorno al San Paolo, con Seedorf alla guida dei rossoneri, illusi dal gol lampo di Taarabt.
L’1-1, quella sera, fu segnato da Gokhan Inler, che in casa ha il mirino puntato sui rossoneri, colpiti anche nel 2-2 del 2012-13. Non è mica un caso: ve lo ricordate comeAurelio De Laurentiis, nell’estate 2011, decise di presentare lo svizzero, nuovo acquisto del Napoli? Con una bella maschera da leone. Nera, no, ma bestia lo era di sicuro.
Fonte: Gazzetta dello Sport

