La Gazzetta dello Sport – Involuzione in attacco è un problema di modulo: col 4-3-3 è prevedibile
L’edizione odierna del quotidiano, ha posto l’attenzione sull’involuzione in attacco del Napoli. Tutto è cominciato con il passaggio al 4-3-3 e l’inserimento di McTominay. Questo è quanto riportato sulle difficoltà riscontrate nelle ultime gare: “Il paradosso è che l’involuzione sia cominciata con il cambio di sistema e il passaggio al 4-3-3. La spiegazione, però, c’è. Conte ha lavorato per tutta l’estate sul 3-4-2-1, puntando forte sull’interscambio esterno-trequartista per aprirsi varchi e sfruttare l’effetto sorpresa.
E nelle prime cinque giornate ha messo a segno 9 reti, calciando 80 volte verso la porta e 22 nello specchio, per una percentuale realizzativa dell’11,3% e un “expected gol” da 7,9. Poi, quando ha inserito McTominay, il suo Napoli è diventato via via più prevedibile e ora fatica a trovare la via del gol. Nelle ultime cinque, i numeri sono crollati: 3 reti, 60 tiri di cui 14 nello specchio, percentuale realizzativa al 5% e 4,8 di “expected gol”.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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