Gaetano Fontana, ex centrocampista del Napoli, allenatore, è intervenuto a Napoli Magazine, trasmissione radiofonica in onda su Radio Punto Zero:
“Pino Daniele è un’ancora positiva della mia giovinezza. Proprio mentre mi affacciavo al mondo del professionista, il grande artista napoletano mi ha accompagnato con la sua musica e,soprattutto le sue parole. Pino Daniele è stato e sarà sempre amato al di là di quanto fatto in ambito musicale.
A Cesena il Napoli ha avuto la pazienza dei forti, attendendo il momento giusto per stendere i bianconeri romagnoli. Finalmente si comincia a vedere anche la tanto sospirata ed attesa continuità che, se confermata, potrebbe aprire nuovi scenari, non solo nel torneo in corso ma anche per il futuro, a cominciare da quello di Benitez. A prescindere dal giusto entusiasmo, io non andrei troppo avanti e guarderei ad una partita per volta.
Certo, se si dovesse vincere di nuovo contro la Juventus, sarebbe un’ottima iniezione di fiducia, ma da qui a dire che cambiano gli obiettivi ce ne passa. So bene che i tifosi vogliono sognare, ma è meglio non farlo troppo.
Contro la squadra di Allegri punterei moltissimo sul fattore emozionale che, credo, sia migliore rispetto ai bianconeri sia per la vittoria in Supercoppa che per l’ultima di campionato. Il San Paolo, poi, potrà fare la differenza. Devo essere onesto, non vedo più una Juve carrarmato come negli anni scorsi”.

