Maria Mazza, nota showgirl, scrive su “NapoliMagazine.Com”: “È domenica sera, lo stadio è gremito, scende una lieve pioggia e tutti insieme cantano Napul’è, un ultimo saluto per Pino Daniele. L’atmosfera mette i brividi, tutti, napoletani e non, si uniscono sul web per sottolineare la magia di questo momento. Poi l’arbitro fischia e comincia una delle partite più sentite di tutto il campionato, Napoli-Juve, e torniamo tutti alla realtà. Partita dominata per lo più dai bianconeri, con qualche sprazzo positivo per gli azzurri di Benitez, soprattutto quando entra Mertens, e con errori arbitrali che sempre più fanno invocare la moviola in campo. Il post partita è caratterizzato dal tweet al veleno di De Laurentis, stanco di queste sviste arbitrali, e dal commento di Benitez, il quale afferma che contro la Juve “ci può stare”, diventato ormai uno slogan in città. Non possiamo negare che gli errori arbitrali ci sono stati e che, senza di essi, magari la partita poteva andare diversamente, ma ad essere onesti la squadra di Benitez stavolta non ha convinto, troppi errori ed occasioni sprecate. Pogba lasciato completamente solo che, contro il Napoli, sfodera sempre goal da cineteca, il portiere azzurro Rafael, che in molte occasioni non ha le idee chiare, e poi Zapata che, non si capisce ancora, cerca il rigore anziché tirare, in quei 6 minuti di recupero finali totalmente sprecati dagli azzurri. Il calcio è però fatto di episodi che condizionano sia i risultati che l’atteggiamento psicologico dei giocatori in campo, per cui a questo punto sembra legittimo unirsi al coro dei più chiedendo la moviola in campo, affinché errori così grossolani non vengano più fatti. Altresì bisogna chiedere al presidente De Laurentis ed a Benitez di aggiustare il tiro, perché ci sono troppi alti e bassi che disorientano i tifosi”.

