Napoli-Cagliari – All’ultimo respiro Zambo Anguissa risolve un match complicato e fa esplodere di gioia gli oltre 50mila del Maradona.
Napoli-Cagliari – La squadra di Antonio Conte viene a capo di un match bloccato solo nei minuti di recupero, grazie a una zampata del centrocampista Frank Zambo Anguissa che a pochi secondi dalla fine fa esplodere di gioia il Maradona. Prestazione sotto lo standard per gli azzurri, per il tecnico salentino c’è ancora tanto da lavorare sul piano tattico e fisico, la pausa delle nazionali arriva al momento giusto anche per far entrare nei meccanismi i nuovi innesti di questi ultimi giorni di mercato.
PRIMO TEMPO NAPOLI-CAGLIARI
Il match si incanala sui soliti binari che si vedono al Maradona: il Napoli tiene il pallino del gioco, staziona stabilmente nella metà campo avversaria ma un Cagliari preciso e molto pratico concede quasi nulla agli azzurri. Da registrare solo due scorribande del solito positivo McTomiany, murate dalla difesa sarda per un primo tempo abbastanza deludente.
SECONDO TEMPO NAPOLI-CAGLIARI
Stesso copione nella ripresa, il Napoli prova a sfondare la resistenza di un Cagliari ben messo in campo da Pisacane senza successo. Ci prova Politano a giro di poco alto, mentre Caprile ci mette le mani su una bella conclusione di Spinazzola. Il finale, dopo uno spavento sardo targato Folorunsho, vede i partenopei sprecare con Lang un regalo della difesa rossoblù e soprattutto McTominay buttare al vento due ottime chance per sbloccare il match. Quando il pareggio sembrava cosa certa, all’ultimo respiro Buongiorno pesca in area Zambo Anguissa che di piatto buca Caprile per risolvere una partita davvero complicata.
Top Franck Zambo Anguissa
Sulla scia dello scorso anno, Frank Zambo Anguissa continua a dettare legge in mezzo al campo. Recupera e smista palloni con un mix di classe e forza davvero notevole. La sua conclusione all’ultimo secondo, regala tre punti pesantissimi che fanno soprattutto morale per il cammino in campionato. Dato per sicuro partente in estate, poi indicato come colui che doveva lasciare spazio a De Bruyne nell’undici titolare, il camerunense dimostra ancora una volta di essere uno dei pilastri fondamentali del gioco di mister Conte.
Flop Lorenzo Lucca
L’attaccante ex Udinese, non è ancora a suo agio come punto di riferimento li davanti per il gioco degli azzurri. Lento e macchinoso, c’è ancora poco feeling con il centrocampo azzurro, per il sostituto di Romelu Lukaku c’è ancora molto da lavorare.
Andrea Vitolo

