Fino a un paio di mesi fa la sua partenza in estate sembrava scontata. Ora, invece, la situazione potrebbe mutare grazie a un lungo filotto di prestazioni generose e sempre sopra la sufficienza. Il soggetto è il vicecapitano del Napoli in cui milita dal 2008, Christian Maggio che sta attraversando un ottimo momento di forma, tant’è che il Napoli è tornato a prendere in considerazione la possibilità di una sua permanenza anche per la stagione 2015/16. In effetti, la Società dovrà decidere sul futuro di quattro calciatori in scadenza a giugno: Colombo, Mesto, Britos e, appunto, Maggio. Mentre per i primi tre il futuro appare già segnato, tutto da decifrare resta quello di Maggio. Negli ultimi mesi sono circolate molte voci circa il suo futuro, alcune che lo vogliono lontano dal capoluogo partenopeo, altre che lo danno in procinto di prolungare il proprio raccordo.
Il suo procuratore, Massimo Braschi, ieri ha fatto un po’ chiarezza
ai microfoni di Radio Kiss Kiss: “Non c’è fretta di rinnovare, c’è solo bisogno di volontà: se il club vorrà prolungare, verrà tutto in automatico. Christian si trova benissimo a Napoli e vive un buon momento di forma, come tutta la squadra” In realtà la sensazione è che il futuro in azzurro del vicentino è legato da due fattori: il primo è la permanenza sulla panchina partenopea di Rafa Benitez che considera Maggio un titolare inamovibile; la seconda sarà l’esito della sfida fra Roma e Napoli per il difensore granata Darmian. Conferme giungono anche dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà che a Sportitalia ha parlato del mercato del Napoli: “Per Maggio siamo al rimbalzo di linea, al momento 51% no al rinnovo. Di certo il Torino, nella sessione di gennaio, non vuole privarsi di Darmian, mentre in estate ci saranno Napoli e Roma. E questo inciderà anche sul futuro di Maggio a Napoli”.

