Lukaku, recupero ancora lontano: rientro rinviato
Il rientro continua a slittare e l’attesa si fa sempre più pesante. Il percorso di recupero di Romelu Lukaku resta irto di ostacoli e, anche per la gara contro il Verona, l’attaccante belga sarà costretto a guardare dalla tribuna. È il quadro delineato oggi da Il Mattino, che descrive una situazione ben lontana dalle previsioni iniziali.
“Il lungo viaggio dentro il tunnel dell’infortunio, inseguendo con ammirevole tenacia l’obiettivo della guarigione, non è ancora finito. Lukaku va in tribuna con il Verona. Ed è un calvario senza fine.
L’illusione del recupero lampo svanisce dietro le ferite di un infortunio pesantissimo e di un’età che non aiuta nella guarigione. Anzi, la rallenta. Ormai sono trascorsi cinque mesi dall’infortunio choc di Castel di Sangro e Big Rom, 32 anni, è lontanissimo dal ritorno in campo. La preoccupazione c’è, anche perché quelli del suo staff era sicuri che avrebbe rimesso piede in campo già a dicembre. Macché! 190 minuti, poi, sono una chimera”.
I segnali che arrivano dall’infermeria, dunque, invitano alla prudenza. Il recupero procede a rilento e le certezze di qualche settimana fa si sono sgretolate, lasciando spazio a dubbi e cautela. In casa Napoli, lo staff medico continua a monitorare la situazione senza forzare i tempi, consapevole che qualsiasi accelerazione potrebbe rivelarsi controproducente.
Il rientro di Lukaku resta un obiettivo, ma senza una data fissata. La priorità, ora, è evitare ricadute e garantire un recupero completo, anche a costo di allungare ulteriormente l’attesa.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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