Le parole del tecnico del Parma alla vigilia del match contro il Napoli al Maradona.
Carlos Cuesta, tecnico del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista del match contro il Napoli, gara in programma al Maradona mercoledì 14 gennaio alle ore 18:30.
Ecco di seguito le sue parole raccolte in conferenza stampa:
Sulla partita:“Mi aspetto una partita come sempre. Sempre cercando di fare il massimo e cercare di fare punti. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Sappiamo della difficoltà dell’avversario. Cercheremo di portarla dove vogliamo”.
Sulla solidità negli scontri diretti:“Penso che sia importante e che debba essere apprezzato quanto questi ragazzi stanno facendo per rappresentare il Parma e consolidare il club in Serie A, per giocare ogni giorno meglio. Sappiamo però che i punti ci sono in tutte le partite, pure domani dobbiamo cercarli”.
Sulla formazione:“È sempre lo stesso principio: dobbiamo essere competitivi, per cui sceglieremo i giocatori più idonei, sia per la freschezza sia per la partita che ci aspettiamo sia per quello che vogliamo vedere in campo”.
Sul Napoli:“Loro sono molto consistenti a livello di identità. Pressano alto e vogliono avere la palla, attaccare gli spazi. Possono giocare corto e lungo, con capacità di trovare la punta anche col portiere. Non so se riusciremo ad avere la palla tanto quanto l’Inter, mi sembra difficile. Ma speriamo di avere le nostre opportunità. Vogliamo essere umili perché dovremo anche soffrire insieme e lottare, metterci lì al lavoro e con quello avere la fiducia e la determinazione per ottenere punti”.
Sul giocare in trasferta:“Secondo me sono le abitudini, il modo di approcciare questa professione. Magari sono lineare nei miei messaggi ma è quello che sento. Non devi cambiare mai la tua mentalità, ogni giorno. È ovvio che ci piace giocare col sostegno dei tifosi al Tardini, ma anche in trasferta siamo seguiti e li apprezzo. La squadra ovunque sia prova sempre a fare la prestazione e mi aspetto che quelle portino ai risultati”.
Sull’assenza di Conte:“Non lo so, non posso rispondere. Non posso quantificarlo, non so quanto influenza la sua squadra”.
Su Conte:“È un riferimento assoluto. Ha vinto cinque scudetti, una Premier League, l’ho anche affrontato in Inghilterra e ho visto quanto è stato veloce il suo adattamento al Tottenham, quanto la squadra si è adattata velocemente a lui, con dei principi chiarissimi. Un allenatore che ha vinto così tanto, in diversi club e in paesi diversi è ovviamente un riferimento assoluto: è un vincente e da loro si può sempre imparare tanto. Non posso che apprezzare il suo lavoro”.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Top e Flop: Inter-Napoli, il migliore e il peggiore azzurro in campo
Raspadori vuole solo il Napoli, è in contatto con gli ex compagni
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB
