Napoli in crisi: errori, infortuni e obiettivo Europa
Il Napoli attraversa una delle fasi più delicate della stagione, con risultati altalenanti e una lunga serie di difficoltà che stanno frenando il cammino della squadra di Antonio Conte. Tra infortuni continui, calendario serrato ed episodi arbitrali discussi, il quadro complessivo impone riflessioni profonde in vista del futuro.
Secondo quanto analizzato da Repubblica, a fine stagione il club sarà chiamato a interrogarsi sulle scelte fatte, in particolare sulla gestione delle energie in un periodo caratterizzato da impegni ravvicinati e tempi di recupero ridotti. “A bocce ferme il Napoli dovrà capire cosa non ha funzionato. Si gioca ogni tre giorni e c’è il sospetto che non sia stata ottimale la gestione degli esigui tempi di recupero. La vox populi accusa invece la dura preparazione di Conte, la stessa che però aveva spinto gli azzurri verso lo scudetto.”
Il quotidiano sottolinea anche il cambiamento di atteggiamento dell’allenatore, passato da un profilo combattivo a una linea più disillusa nelle ultime uscite. “Ma non ci sono le critiche dietro al cambio di atteggiamento del tecnico: battagliero a San Siro, disilluso a Torino.”
Non sono mancati attriti con la classe arbitrale, giudicati però controproducenti per l’ambiente azzurro. “Litigare con gli arbitri è stato controproducente: doppia squalifica dopo l’Inter.”
Sul fronte societario, invece, è prevalsa una strategia di basso profilo, senza prese di posizione forti neppure dopo gli episodi controversi. “Silente era invece rimasto De Laurentiis che non ha fatto storie nemmeno per il rigore negato con la Juve.”
Una linea distensiva che ha finito per riflettersi anche sulla panchina. “La linea societaria è conciliante e la panchina l’ha recepita. Il momento del resto è già complicato e non c’è spazio per lottare contro i mulini a vento.”
Con il sogno scudetto ormai sfumato, l’obiettivo diventa ora quello di salvare la stagione attraverso l’Europa. “Lo scudetto è andato, ora va salvata l’Europa. Prima evitando l’eliminazione col Chelsea, poi centrando il piazzamento tra le prime 4 per tornare in Champions nella prossima stagione.”
Per questo motivo, anche i processi sul mercato sono stati rinviati, nonostante alcune scelte già bocciate. “Per questo è rinviata pure la resa dei conti sul mercato. Lang e Lucca, due dei colpi più costosi dell’estate, sono stati bocciati a gennaio. L’emergenza è figlia anche della campagna acquisti sbagliata”.
Una fotografia severa di una stagione che rischia di trasformarsi in una corsa contro il tempo per rimettere in carreggiata il progetto.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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