L’attaccante belga risolve nel recupero la partita del Bentegodi.
Ritorno al gol importantissimo per l’attaccante azzurro Romelu Lukaku, che risolve all’ultimo respiro la partita del Bentegodi contro il Verona di Sammarco.
Il Corriere dello Sport analizza la serata tra gol e lacrime dell’attaccante di Antonio Conte:
L’ultima volta aveva messo la firma sullo scudetto. Aveva fatto impazzire d i gioia milioni di tifosi. Stavolta il suo gol non è destinato a passare alla storia, nemmeno a entrare di diritto nelle immagini iconiche del club, ma può avere un peso specifico molto molto importante per il finale di stagione del Napoli. Sono passati 281 giorni, la scena è cambiata, ma nei momenti importanti i campioni vengono sempre fuori. Quando c’è da fare la differenza. La aspettava da tempo questa gioia Romelu Lukaku, da quel maledetto giorno di agosto in cui si era spappolato una gamba in ritiro. Il destino lo ha voluto premiare in una delle serate più difficili del Napoli di Conte, sull’ultima palla del match, quando con il suo piattone sinistro ha firmato la vittoria pesantissima in casa del Verona. Una liberazione, una gioia infinita, la dedica speciale al padre scomparso, la commozione e quelle lacrime in diretta tv che faranno il giro del mondo. E soprattutto l’abbraccio di compagni, staff tecnico e medico. L’esultanza di un gruppo che ha sofferto con lui e che lo ha accompagnato in questi lunghi mesi di difficoltà. Averlo ritrovato è sicuramente la notizia più bella che il Napoli si porta dal Bentegodi, perché la vittoria non può mascherare le difficoltà che hanno avuto gli azzurri nel confronto con una squadra che ha già più di un piede in Serie B. Nemmeno il gol a freddo di Hojlund ha favorito uno sviluppo di partita più lineare.
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