Cannavaro sull’assenza di Ciro Ferrara dal murale di Jorit a Fuorigrotta
Fabio Cannavaro non dimentica le sue radici. L’ex campione del mondo e Pallone d’Oro, oggi commissario tecnico dell’Uzbekistan, ha rilasciato un’intervista alla trasmissione Le Iene, all’interno di uno speciale dedicato al prossimo Mondiale che si giocherà tra Canada, Stati Uniti e Messico.
Nel corso dell’intervento, l’ex difensore ha ribadito il suo legame profondo con la città partenopea:
“Cosa rappresenta per me Napoli? Ho un legame talmente forte con questa terra che sento sempre il bisogno di tornare a casa”.
Cannavaro ha poi commentato anche l’assenza di Ciro Ferrara dal murale realizzato dall’artista Jorit a Fuorigrotta, spiegando come alla base ci sia una parte della tifoseria che non ha mai perdonato il suo passaggio alla Juventus:
“Gli ho detto di non arrabbiarsi, non serve. Ci sono dinamiche professionali che vanno comprese: non è che non puoi andare alla Juve perché sei napoletano, quello è lavoro. Certo, se poi cambi squadra e ogni volta baci la maglia, allora qualcosa non torna”.
Parole che raccontano, ancora una volta, il legame viscerale tra Napoli, i suoi calciatori e una tifoseria capace di non dimenticare.
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