La decisone del tecnico azzurro può portare ad un effetto domino su molte panchine in Serie A.
La decisione di Antonio Conte se rimanere o no sulla panchina del Napoli può portare ad un vera e propria rivoluzione su molte panchine della Serie A.
Ecco cosa svela Tuttomercatoweb:
“Il Napoli prepara i giorni del giudizio, ovvero quelli dell’incontro decisivo tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte. Dopo che le parti si saranno viste e confrontate, capiranno se e come andare avanti insieme. E se così fosse? Non v’è dubbio alcuno, Conte chiederà nell’incontro che non s’abbassi ma anzi che s’alzi l’asticella. Che il Napoli continui a rinforzare la rosa con giocatori d’altissimo spessore. Pochi e molto buoni, magari con una, al massimo due (con sforzo d’accettazione) scommesse di scouting.
Così Sarri Napoli? Così, in caso d’addio di Conte agli azzurri, per il club di De Laurentiis si aprirebbe l’altra via del mercato. Ripartire con un progetto non da ricostruire dalle basi, non da riprogettare, ma con delle fondamenta dove inserire giocatori ‘alla Alisson’. Come fu quel Napoli di Sarri, ma con un livello di partenza diverso. Riaprire un ciclo partendo con ambizioni importanti a breve corso. E con questo, contenere anche i costi di stipendi, ingaggi e non soltanto. E’ il cuore diviso a metà di De Laurentiis che parla, il ds Giovanni Manna è già al lavoro per battere entrambe le vie”.
E quale futuro per Conte in caso d’addio?
“Giusto, ci manca e vi manca un tassello. E Antonio Conte? Eccolo, il grande dilemma. Legittimo, non vuol fermarsi ma neppure accontentarsi. Il solito vulcano. E se dovesse essere addio? Per l’Italia e per il probabile grande favorito Giovanni Malagò per la guida della FIGC, il primo nome è Massimiliano Allegri. Per convincerlo servirebbe un progetto di quattro anni, uno stipendio che la Federcalcio da sola non può garantire (con Conte arrivò il supporto degli sponsor): smentite ammesse, concesse, capite e legittime, tra i salotti c’è chi sussurra che le parti ne stiano già amabilmente discutendo. Conte è un piano B, forse C, probabilmente quella chiamata all’azzurro dell’ex ct è stato un messaggio a De Laurentiis che però il Presidentissimo ha colto al balzo.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Il Napoli vuole Atta, ma la concorrenza è molto forte
Il Napoli premia McTominay e Rrahmani: pronto ritocco dell’ingaggio
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

