Del Genio boccia il 4-3-3 e chiude al rilancio di Lindstrom
La prima amichevole del Napoli ha lasciato diversi spunti di riflessione. La sconfitta contro l’Arezzo non cambia le valutazioni sulla necessità di completare la rosa. Il mercato, secondo Paolo Del Genio, dovrà infatti portare ancora cinque o sei rinforzi.
Il giornalista ha precisato che questa convinzione non nasce dal risultato maturato nel test in Val di Sole. La squadra deve ancora recuperare numerosi nazionali. Restano però alcune lacune da colmare prima dell’inizio degli impegni ufficiali.
Intervenuto nel corso di “Ne Parliamo da Dimaro” su Canale 8, Del Genio ha spiegato: “Mancano molti nazionali, senza pensare al mercato, e credo 5/6 acquisti, resto su questa mia idea, non per questa sconfitta.
Sulla partita: ho elogiato alcune cose provate in allenamento. Su una pressione buona fatta dall’Arezzo a me non è piaciuto 433 basic, leggibile, senza sviluppi moderni. Anche col 433 si esce 2-3-5, qui gli esterni aspettavano bassi. C’è stata una scarsa costruzione. Se il calcio sarà questo siamo in mano solo al talento dei singoli. Oppure poi si farà qualcosa di diverso.
Lindstrom? Un conto è dire la cronaca che ha fatto bene degli allenamenti, un altro è se mi chiedi se deve far parte del Napoli. Ma non ci penso neanche, sono due anni che gioca male se oggi giocava bene non cambiava il giudizio”.
L’analisi più critica riguarda il sistema di gioco. Il 4-3-3 utilizzato contro l’Arezzo è apparso troppo prevedibile. Gli esterni sono rimasti bassi. La costruzione non ha prodotto sviluppi capaci di superare la pressione avversaria.
Secondo Del Genio, il modulo dovrebbe trasformarsi in fase di possesso. La squadra dovrebbe disporsi con una struttura più moderna, simile a un 2-3-5. Nel primo test, invece, il Napoli si è affidato soprattutto alle iniziative individuali.
Un’impostazione di questo tipo rischierebbe di rendere la manovra facilmente leggibile. Sarà quindi necessario capire se Massimiliano Allegri introdurrà soluzioni differenti nel corso della preparazione.
Il giudizio resta netto anche su Jesper Lindstrom. Le buone indicazioni offerte durante alcuni allenamenti non sarebbero sufficienti per cancellare due stagioni negative.
Per il giornalista, una singola prestazione positiva non potrebbe modificare la valutazione complessiva sul danese. Il suo futuro in azzurro resta dunque fortemente in discussione.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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