Domenica alle 15:00, allo stadio Bentegodi, andrà in scena la sfida tra Napoli e Chievo valida per la 21° giornata di Serie A. Una partita che il Napoli dovrà vincere per dimostrare finalmente e di aver superato le difficoltà quando affronta le squadre provinciali. I clivensi sono la vera bestia nera degli azzurri, come la partita dell’andata ci ha ben dimostrato.
Maran non avrà particolari problemi di formazione, si affiderà al 4-4-2 con Bizzarri in porta; Sardo, Cesar, Gamberini e Zukanovic a formare il quartetto difensivo; Birsa, Izco, Radovanovic e Hatemaj a centrocampo; Meggiorini (in ballottaggio con Botta) e Paloschi in attacco.
Maran in fase di non possesso cercherà col pressing di impedire a Rafael il passaggio corto dalle rimesse dal fondo, in modo da costringerlo ai lanci lunghi, favorendo così le qualità aeree dei propri difensori. Inoltre il 4-4-2 permetterà al Chievo di creare con facilità superiorità numerica sulle fasce, costringendo ai centrocampisti del Napoli di allargarsi per difendere l’ampiezza del campo.
Dal canto suo Rafa Benitez schiererà il Napoli con l’intoccabile 4-2-3-1 con Rafael in porta; Maggio, Albiol, Britos e Strinic in difesa; David Lopez e Gargano a centrocampo; Callejon, Hamsik e De Guzman (in ballottaggio con Mertens) a supporto di Higuain. Il Napoli per non soffrire la pressione alta del Chievo deve eseguire i giusti movimenti per favorire lo sviluppo della manovra. Gargano e David Lopez non sono i centrocampisti di cui avrebbe bisogno il Napoli, che avrebbe necessità di un centrocampista in grado di migliorare la circolazione della palla specie nei casi in cui l’avversario pressa alto. Mertens potrebbe essere l’uomo in grado di dare la svolta alla partita, è molto bravo egli ultimi 30 metri quando può ricevere e puntare la porta o andare all’uno contro uno.
FABIO SORRENTINO

