Decisivo sul campo dello Swansea, dopo aver sostituito lo sfortunato Rafael. Ancor più determinante al ritorno, in occasione del passaggio del turno. Miracoloso, poi, ad Oporto, nel match d’andata degli ottavi di finale. Pepe Reina è uno dei simboli di un Napoli desideroso di andare lontano in Europa.
31 candeline spente ad agosto, il portiere nato a Madrid è risultato uno dei migliori rinforzi portati a Napoli da De Laurentiis e Bigon. Qualche ‘papera’, inevitabile per chi riveste un ruolo così delicato come quello del portiere, ma anche tanti miracoli. E adesso, Pepe è ad un passo dall’ingresso nella storia: il gettone di presenza contro il Porto, infatti, sarà per lui il numero 143. Più di lui, in Europa, hanno giocato soltanto 8 giocatori e, tra loro, nessun portiere. L’estremo difensore col maggior numero di presenze nelle competizioni europee è infatti Edwin Van der Sar, che di match nelle coppe ne ha messi insieme proprio 143.
Reina, dunque, raggiungerà l’ex portiere olandese ed un altro mostro sacro come Andriy Shevchenko, andandosi a piazzare, insieme a loro, al 9° posto della classifica dei più presenti di sempre nelle Coppe Europee. La maggior parte dei ‘gettoni’ in questione, il portiere spagnolo li ha messi insieme con la maglia del Liverpool, club con il quale ha conquistato la Supercoppa Europea nel 2006.
E Oltremanica, come ci conferma Carlo Garganese diGoal International, Pepe ha lasciato degli ottimi ricordi: “In Inghilterra Reina è estremamente rispettato da giornalisti ed esperti per le sua qualità di portiere ed è ritenuto uno dei migliori al mondo, in particolare per la sua capacità di avviare l’azione coi piedi. Quando il Napoli ha sfidato lo Swansea in Europa League, l’opinionista di ITV, Andy Townsend, ex Nazionale irlandese, lo ha lodato a ripetizione nonostante la sua ‘antipatia’ verso il calcio italiano”.
Si parla di ricordi, in Inghilterra. Sì, perché la ‘Terra d’Albione’ vedrà difficilmente un ritorno di Reina, nonostante il suo cartellino sia ancora di proprietà del Liverpool. “Mignolet sta facendo molto bene – ci raccontaGeorge Ankers di Goal UK – e Rodgers ha già lasciato intendere che Reina non tornerà ad Anfield Road come, peraltro, confermato dallo stesso giocatore. La voce più concreta sul suo futuro è proprio quella che vede il Napoli pronto a riscattarlo”.
Rimane però ancora aperta la pista Barcellona. Qualche mese fa, sembrava quasi scontato il suo approdo in blaugrana al termine della stagione e Ander Bilbao, direttore di Goal Spagna, spiega: ”E’ stato spesso indicato come l’erede ideale di Victor Valdes e suo padre, Miguel, ha ribadito più volte che il figlio sarebbe molto felice di tornare al Barcellona. Tuttavia, i catalani hanno messo le mani su Ter Stegen, hanno rinnovato il contratto del ‘dodicesimo’, Pinto e non hanno granché voglia di pagare per avere il cartellino di Reina. E lo stesso Reina, intervistato dal ‘Mundo Deportivo’ qualche settimana fa ha ammesso: «Chi gioca nel Barcellona può sentirsi un privilegiato ed io ho avuto la fortuna di farlo in passato. Sarei felice di tornare lì, ma la reputo una ipotesi difficile». A Reina, però, piacerebbe molto poter giocare in Champions League ed il suo futuro al Napoli potrebbe dipendere anche da questo”.
Per pensare al futuro, però, c’è ancora tempo. Reina, per il momento, si concentrerà sul finale di stagione in Serie A e, come si augurano tutti i tifosi del Napoli, proverà ad aggiungere alla sua bacheca almeno un trofeo. Intanto, domani, diventerà il portiere più presente di tutti i tempi sul palcoscenico europeo. Un titolo non da poco.
Fonte: Goal.com

