La società Toscana, punta tutto sui giovani e, in particolare, sul proprio settore giovanile (uno dei più floridi d’Italia), valorizzandolo e cercando di ricavare profitto utile alla sopravvivenza del club. L’allenatore della squadra è Sarri, napoletano d’origine, molto bravo a lavorare con i giovani e la cui mano nel corso degli anni si è vista moltissimo. Non a caso, infatti, è uno dei tecnici più ambiti e avrà tantissimo mercato questa estate (tra le altre cose, è stato accostato anche alla prestigiosa panchina del Milan). I toscani sono tatticamente ben messi in campo, ma non hanno assolutamente una mentalità remissiva, visto il 4-3-1-2 adottato. Gli scambi nello stretto sono l’arma principale dell’Empoli, con il trequartista che ha il compito fondamentale di copertura in situazioni di non possesso, ma soprattutto di innescare le due punte in fase di possesso.
DIFESA – Davanti a Sepe (portiere in prestito dal Napoli e con cui ha recentemente rinnovato il contratto) ci sarà una linea a quattro formata, da destra verso sinistra, da Laurini, terzino francese molto bravo in copertura, Tonelli (la cui squalifica è stata sospesa dopo i fatti di Atalanta-Empoli), Rugani, 20enne di grande prospettiva e il cui cartellino è stato acquisito interamente dalla Juventus a gennaio, e Mario Rui, giocatore che spinge molto e dotato di un ottimo tiro.
CENTROCAMPO – La linea mediana è a tre, con Valdifiori centrale a impostare l’azione, Vecino (in prestito dalla Fiorentina) centro-destra a garantire qualità, e Croce centro-sinistra a dare tanto fosforo sia in fase offensiva che in copertura. Poi c’è il trequartista, Saponara, che è tornato in cerca di riscatto dopo la parentesi poco fortunata al Milan.
ATTACCO – Il tandem offensivo sarà composto da Pucciarelli e Maccarone. Il primo è un giovane classe ’91 che si sta imponendo sempre di più ad alti livelli, mentre il secondo è un attaccante esperto e col vizio del gol sempre vivo (non a caso, è il capocannoniere della squadra con 9 reti).
Fonte:100x100napoli.it

