Fin da piccolo lo ha ammirato e, da allora, è diventato un suo idolo. In comune sia il ruolo, quello di portiere, parte del nome, Giammarco e Marco, e anche il paesino in cui entrambi sono cresciuti: Rocca Priora, ai piedi di Frascati.
Tutto ciò unisce il giovane Giammarco Pietrantoni con il campione del mondo, Marco Amelia, medaglia d’oro ai Mondiali del 2006 di Berlino, vinta con la nazionale italiana allenata, in quegli anni,dal C.T. Marcello Lippi.
Su Amelia si sa già tutto. Nato il 02/04/1982, il portiere dei Castelli Romani è cresciuto nel settore giovanile della Roma. Successivamente ha militato in squadre di serie A come Livorno, Palermo, Genoa e nel Milan raggiungendo l’apice della sua carriera proprio nel 2006, quando ha fatto parte della vittoriosa spedizione azzurra in Germania.
Oggi, il trentatreenne Amelia ha lasciato l’attività agonistica e si è dedicato, anima e corpo, alla sua scuola calcio “ASD Rocca Priora” e, con grande passione e impegno, sta aiutando a crescere i giovani portieri del suo paese.
Chi è, invece, Giammarco Pietrantoni? È anche lui un portiere di calcio, nato l’11 Dicembre del 1996, alto 1 metro e 87 cm e cresciuto, tra il 2006 e il 2007, proprio nella scuola calcio “Marco Amelia SS Rocca Priora”.
Conosciamolo meglio facendo un excursus della, seppur breve, ma intensa carriera.
Dopo la prima esperienza nella scuola calcio di Amelia, l’estremo difensore passa tra le fila delle giovanili della scuola calcio ASD Ariccia dove vi rimane per due anni. Qui, il talentuoso ragazzo si fa apprezzare mettendo in mostra un’ottima coordinazione, una buona reattività e una non comune visione di gioco; qualità evidenziate più volte sia dal preparatore dei portieri dell’ Asd Ariccia Calcio, Gaetano Accorsi, che dal preparatore Uefa B, Mario Quaglieri.
Per gli addetti ai lavori l’occasione è appetibile e così nel 2010 Pietrantoni viene prelevato dalla Lupa Frascati dove partecipa al Campionato Regionale con la categoria Giovanissimi Elite -Lazio–
L’anno successivo entra a far parte della rosa degli Allievi fascia B -elite- della società Lupa Frascati, ma viene subito notato dall’ASD Savio Calcio, società che da anni sforna campioni per i settori giovanili di Lazio e Roma.
La dirigenza del Savio, quindi, lo preleva inserendolo nella rosa Allievi Elite- Lazio, che nel 2011 partecipa al campionato regionale. Al termine di quella stagione sportiva, Giammarco torna all’ASD Rocca Priora di Marco Amelia, dove riesce ad imporsi ritagliandosi un ruolo da protagonista con gli Juniores Primavera diventando anche campione regionale.
Grazie all’ottima stagione disputata a Giammarco si interessa la Lupa Castelli Romani (società neo promossa in Lega Pro) che lo acquista e gli affida le chiavi della porta della prima squadra giovanile della LUPA, la Juniores Nazionale. Inoltre, a conferma di tanta fiducia, lo aggrega, da settembre 2014, nell’ organico della prima squadra, come terzo portiere nel campionato di serie D 2014/15, vinto con largo anticipo proprio dalla Lupa Castelli.
In quest’ultima annata Pietrantoni è riuscito ad attirare su di sé le attenzioni di molti operatori di mercato e procuratori sportivi, tra cui l’Agente FIFA Francesco Garagozzo, che è stato il primo a credere nelle importanti qualità del ragazzo.
Nel suo curriculum va annoverata anche la partecipazione a numerosi tornei internazionali come il Torneo “Spiagge d’Abruzzo” e il “Danone Nations Cup”.
Inoltre, è stato già convocato per alcuni stage e provini da società come il Siena, l’Empoli, il Genoa e la Lazio che hanno espresso pareri favorevoli sulle prestazioni del giovane portiere senza, però, intavolare trattative per un eventuale acquisto.
Negli ultimi giorni c’è stata una svolta importante per la carriera di Giammarco: è stato richiesto, in prova, dalla società di calcio dell’Albalonga, neo promossa in serie D e il 26 luglio partirà, insieme ai suoi nuovi compagni, per il ritiro. Nelle prossime settimane, toccherà a lui mostrare tutte le ottime qualità che ha espresso in questi anni, in modo da guadagnarsi la conferma nella squadra di Albano Laziale.
In bocca al lupo Giammarco, hai un obiettivo da raggiungere, lo stesso che ha portato il tuo amico (ed estimatore) Marco Amelia a diventare campione del mondo
Piero Vetrone

