IL SETTORE GIOVANILE – Se il Napoli sogna “una cantera” la Juventus ce l’ha da tempo. E investe, ogni anno, circa 6,5 milioni per la gestione di una ventina di squadre, dai Pulcini 2005 alla Primavera. Non solo lo Juventus Stadium, dunque, ma anche un quartier generale come quello di Vinovo dove la meglio gioventù bianconera ha anche una foresteria. A Vinovo c’è soprattutto la sede degli allenamenti e dei ritiri pre-partita in casa. Ma secondo i piani degli Agnelli, Vinovo è già il passato, pronto a ospitare tra il 2015 e il 2016, solo il settore giovanile e il cosidetto Liceo Juventus. La Juve ha già predisposto un investimento da circa 40 milioni di euro per la realizzazione del Progetto Continassa, a pochi passi dallo Juventus Stadium. Il club bianconero è entrato in possesso ufficialmente dell’area e ha affidato in esclusiva a BSG, Beni Stabili Gestioni, società di gestione del risparmio, l’incarico per la costituzione di un Fondo comune di investimento immobiliare, finalizzato allo sviluppo del progetto. Il Napoli è indietro sotto questo aspetto, anche perchè il club vorrebbe prima capire come andrà avanti la rifondazione dei campionati minori, compresi quelli giovanili. A Castelvolturno e a Sant’Antimo, dove sono ubicati i campi per le squadre del settore giovanile. Comunque ogni stagione in grado di sfornare baby campioni dal sicuro avvenire.
IL MERCATO – Venti milioni, sì, ma solo l’ultima estate. La Juve ha investito sul mercato, nelle tre stagioni di Conte in panchina circa 250 milioni che, al netto dei ricavi dalle cessioni e delle plusvalenze iscritte a bilancio, hanno comportato un impegno finanziario spalmato su più anni per la società di circa 150 milioni (80 nella stagione 2011/12, 45 nella stagione 2012/13 e circa 25 nella stagione 2013/14). Nelle medesime tre stagioni (dal 2011 al 2014) il club di De Laurentiis – come si evince anche da una inchiesta del Sole 24 ore – avrebbe effettuato investimenti per quasi 170 milioni. A fronte dei quali vanno però considerati gli incassi delle cessioni (circa 100 milioni sono arrivati nelle casse del Napoli dalla vendita di Quagliarella alla Juventus e di Lavezzi e Cavani al Psg). Il mercato è stato spesso terreno di scontro tra il Napoli e la Juventus. Dopo l’affare Quagliarella, solo screzi tra i due club: per esempio per Inler, che l’Udinese aveva promesso al Napoli ma i bianconeri provarono a strappare. Il Napoli la spuntò perchè Pozzo mantenne la parola data. Anche su Vidal il Napoli fu il primo a raggiungere l’accordo con il Bayer Leverkusen, ma la Juve offrì di più al cileno prendendolo. Scintille anche per Verratti: anche in questo caso la Juve provò a convincere il giocatore nonostante l’accordo tra Napoli e Pescara. E alla fine Verratti andò al Psg.
Fonte: areaNapoli

