Prima di esaminare il 4-2, un pensiero gentile ad Antonio Conte. Dice che l’Italia si divide in due parti. Chi ama la Juve, chi la odia. E quelli che sono sull’altra frontiera, sono spesso dei gufi.
Prima di lui, il fine osservatore Marotta aveva considerato provinciali gli eccessivi festeggiamenti del Napoli dopo la vittoria della Juve.
I due esponenti della Juve offrono un sostanzioso contributo al diffondersi della civiltà nel calcio. Definire gufi alcuni tifosi di altre squadre concorre a combattere la violenza, come potrete immaginare, ma è anche uno spericolato esercizio di narcisismo. Conte vuole evidenziare le sue vittorie: quanti hanno tempo da dedicare ai trionfi di Conte? Non è il primo a vincere con la Juve, né sarà l’ultimo. È normale vincere con quel club.
Marotta trascura certe scene: il suo devoto saltello per abbracciare dopo i gol il giovane Agnelli, appena il presidente si abbandona alla sua esplosiva allegria. Non sorprende in quella scena Agnelli, libero di gioire come e quando crede. Ma la subalternità dell’allegria a comando. Marotta aspetta e scatta al momento giusto, recitando lo stesso eccitato stupore del capo.
Ragazzi, è un’altra la Juve che conosco ed ho seguito negli anni. È un’altra. Molto mi dispiace.
Passo al Napoli. La vittoria sulla Lazio è lo specchio del campionato. I soliti due concetti: l’attacco segna quando vuole. Ma prende gol quando meno te lo aspetti.
Sono già 63 i gol, 34 fra Higuain, Callejon e Mertens. Ma a centrocampo si crea un vuoto che coincide con la sofferenza del Napoli. Non sempre Benitez pone riparo. Non cambia quasi mai, anzi.
Il Napoli domina se corre e attacca. Subisce appena rallenta.
Il mercato dopo la vittoria sulla Lazio è ancora più chiaro.
Occorre:
1) un attaccante oltre a Zapata che merita di essere atteso con fiducia.
2) due mediani. Mi ha deluso Jorginho. Passa la palla dietro anche quando non è necessrio, non costruisce, gioca con le spalle alla porta avversaria. Che gli succede?
3) Un difensore centrale.
Do per scontata la conferma di Reina. Un fantastico leader, non solo un gran portiere. De Laurentis mi sembra ben concentrato. Spero nel suo interesse e del Napoli che ogni scetticismo svanisca presto. Il mercato arriva, forse è già cominciato, presto sapremo al verità.
Fonte: corbo.blogautore.repubblica.it
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