Allievi Lega Pro. Nel Girone A comandano Pavia e Alessandria. nel girone B Inter e Renate mentre nel girone C il primato è del Santarcangelo
Dopo aver analizzato gli 8 gironi del Campionato Giovanissimi Nazionali, spostiamo la nostra attenzione sul campionato Allievi Lega Pro. Di seguito vediamo quanto è accaduto nei gironi A, B e C
(clicca qui per Giovanissimi Nazionali Gir. A B C) (Gir D E F) (Gir. G e H)
GIRONE A
Pavia e Alessandria sono prime a 29 punti.Il Pavia non recita subito un ruolo da protagonista in quanto guadagna 8 punti su 18 disponibili nelle prime 6 giornate ma, dal 25 ottobre in poi, realizza ben 7 vittorie consecutive che le valgono il primato.Tra le vittorie più prestigiose ricordiamo il 4-0 rifilato al Savona e, quella più significativa, ottenuta dai ragazzi di mister Nordi contro il Torino, il 13 dicembre. Infatti, il Pavia sul campo di Grugliasco va sotto 2-0 ma, nel finale e con un uomo in meno, vince 3-2 con tripletta di Guerrini (capocannoniere della squadra).
In coabitazione con il Pavia al primo posto c’è l’Alessandria. I piemontesi,invece,vincono le prime 4 e si portano a 12 punti poi arriva un improvviso stop a Savona per 3-0. I liguri di mister Procopio giocano un match spettacolare e il tridente Vallerga, Morselli, Pascolini regala tre punti al Savona. L’Alessandria non ha tempo per leccarsi le ferite in quanto nei due successivi turni casalinghi ha 2 scontri diretti e li vince entrambi; il primo contro il Pavia (1-0) e il secondo contro Lo Spezia per 2-0. La striscia di vittorie non si ferma qui; infatti l’8 novembre c’e’ la trasferta a Grugliasco e si gioca Torino-Alessandria. La gara finisce 0-4 e i grigi volano al primo posto. L’ultima giornata purtroppo costa cara all’Alessandria poichè contro la Pro Vercelli (ultima) finisce 0-0.
Al terzo posto con 23 punti ci sono Cuneo, Juventus e Savona.Il Cuneo di mister Elia Fanelli inizia il campionato con 2 vittorie, poi 2 pareggi e 1 sconfitta a La Spezia. Nell’ultima giornata le aquile biancorosse battono la Sampdoria 4-1 con un super Sanseverino, autore di una doppietta. La Juventus perde il derby l’11 ottobre (2-1 contro il Torino) ma sono ancora più scottanti le sconfitte subite per 6-2 contro la Sampdoria e per 3-1 contro il Savona. Nel mezzo, comunque, alcune vittorie importanti come quelle contro le due capoliste Pavia e Alessandria. Nei bianconeri si sono messi in mostra alcuni calciatori classe 2000, tra i quali Sbordone, Biagio Morrone, Nicolussi Caviglia, Caligara e Lombardi.
Lo Spezia di mister Aliboni ha un buon impatto con l’inizio di campionato dove la difesa comandata da Del Gaudio, Corbo, Marinari e Castagnaro non perde colpi. Alla 2 giornata i liguri vanno al comunale Grugliasco di Torino e in quella gara gli spezzini capiscono che possono recitare un ruolo importante nel campionato. Infatti una doppietta del bomber Scarlino e un gol di Cenderelli regalano la vittoria alla squadra; inoltre il portiere Mazzini para anche un rigore nel finale al Torino di mister Luca Mezzano. Ma lo Spezia non è sazio e, alla 4 giornata, si torna in Piemonte. Al centro “Ale e Ricky” di Vinovo si gioca Juventus-Spezia. I bianconeri padroni di casa vanno in vantaggio ma, nel 2 tempo, Corbo e compagni chiudono la saracinesca e danno la forza alla squadra per ribaltare il match. Lo Spezia inizia la ripresa alla grande e gioca una partita bellissima sotto tutti gli aspetti. Alla fine i ragazzi di mister Aliboni portano a casa tre punti grazie alle reti realizzate da Scarlino e dal bravissimo Benedetti, bravi a mandare la Juventus al tappeto. Arrivano altre 4 vittorie consecutive ma, dai primi di novembre in poi, lo Spezia cala improvvisamente. Infatti, probabilmente per un calo fisico, e per l’assenza di alcuni titolari, lo Spezia perde prima ad Alessandria il big-match della stagione per 2-0, e poi realizza nelle restanti 5 giornate, due pareggi e tre sconfitte. Tra i marcatori dei girone Flavio Junior Bianchi del Genoa a 15 reti, Morachioli (Spezia) Rauti (Torino) e Cappelletti (Sampdoria) a 7
GIRONE B
In classifica Inter al comando insieme al Renate; le due compagini sono a 29 punti mentre al terzo posto c’e’ l’Albinoleffe a 28. Seguono Atalanta a 26, Cremonese a 21 e il Milan di mister Stefano Nava a 20. I nerazzurri hanno un ottimo ruolino fuori casa in quanto su 6 match disputati hanno realizzato 5 vittorie e una sola sconfitta sul campo dell’ Albinoleffe per 2-1 il 1 novembre.Il 4 ottobre si gioca Inter-Renate e sono i brianzoli ad avere la meglio sulla formazione di mister Cauet per 1-0. Il derby si gioca il 13 dicembre e finisce 3-3 una gara dove per i nerazzurri segnano l’ex Parma, Adorante, Visconti e l’attaccante di origini stabiesi, Esposito. L’Inter ha attualmente la miglior difesa. Il Renate inizia con 4 vittorie consecutive ma è proprio la quarta (ottenuta il 4 ottobre) che regala soddisfazioni al club brianzolo; infatti il Renate va a Milano ad affrontare l’Inter e vince 1-0 un match molto combattuto e che, alla fine, porta a casa. Alla 5 giornata succede l’incredibile in quanto il Renate subisce una pesante scoppola casalinga per 1-5 contro l’Albinoleffe ma, la settimana dopo, è la Reggiana che sconfigge per 4-0 il Renate. I ragazzi di mister Citterio non si scoraggiano e giocano un novembre da favola; infatti, alla 10 giornata, vincono nuovamente a Milano, questa volta contro il Milan di mister Nava, per 2-1. Per i brianzoli i giocatori più prolifici sotto l’aspetto realizzativo sono Verderio, Brignoli e Brunetti.
Al terzo posto troviamo l’Albinoleffe a 28 punti. I bergamaschi possono vantare la miglior coppia gol grazie agli attaccanti Sow e Cali’, capaci di realizzare in totale ben 24 gol. Miglior attacco del girone è quello dell’Albinoleffe (38 reti ) ma, sono anche nell’elenco delle peggiori difese (22).Nelle prime 2 giornate trovano due sconfitte e incassano ben 7 reti ma, dalla 3 arrivano 7 vittorie consecutive. Nell’ultima gara del 13 dicembre Albinoleffe e Atalanta fanno 3-3.
Proprio l’Atalanta è a 26 punti. La squadra gioca un buon girone d’andata ma pesano, ai fini della classifica,le due sconfitte negli scontri diretti contro il Renate e l’Inter. Alla 12^ giornata di campionato Atalanta-Inter termina 0-2; il bomber Adorante sigla l’1-0 insaccando di testa su calcio d’angolo, poi il casertano Merola firma il 2-0 alla mezz’ora della ripresa. Tra i giocatori che hanno segnato di più in questo girone B evidenziamo Rilind Nivokazi dell’Atalanta, bosniaco del 2001 proveniente dalle giovanili della Montemalbe Ellera (7 reti), Maffini della Cremonese Tanghetti (Feralpisalò), Traore (Pro Piacenza), Napolitano (Reggiana) a 6 reti e Fabbozzi del Milan a 5.
GIRONE C
Gli Allievi del Santarcangelo, allenati da Luca Fusi, con 26 punti in classifica vincono il girone d’andata. I romagnoli, miglior difesa con 9 gol subiti, perdono solo una volta ad Ancona per 3-1. Alla 1° giornata colgono un ottimo pari a Cesena (2-2) e, alla 2° rifilano un poker alla Spal. Netta la vittoria del Santarcangelo che, contro i ferraresi, segnano 2 reti per tempo; Fuchi al 18’, su colpo di testa, e Fusi regalano il doppio vantaggio alla loro squadra. Nella ripresa una bella girata di sinistro di Pugliese e una rete di Scarponi portano il punteggio sul 4-0 finale.Il bomber Leonardi Fuchi, classe ’99, fino ad ora realizza 8 reti.
In seconda posizione, con 25 punti, troviamo Sudtirol e Ancona. I bolzanini di mister Morabito vincono all’esordio 2-0 sul campo del Padova ma, alla 2° si fanno male da soli perdendo 0-1 in casa contro il Cittadella. Il 27 settembre il Sudtirol va a Cesena e vince 3-0, poi due pareggi contro Spal e Santarcangelo. Il 22 Novembre a Maso Ronco è scontro al vertice con il Verona e, i veneti, si impongono per 3-0. Brutta sconfitta per bomber Tappeiner (7 reti) e compagni che, in verità, forniscono una buona prestazione ma grande merito va al Verona che nel primo quarto d’ora è già avanti 3-0. Con un gol nel finale del solito Tappeiner il Sudtirol batte 1-0 il fanalino di coda San Marino, nella 13°giornata. L’Ancona pareggia 0-0 le prime due trasferte della stagione ed ha poi il merito di battere il Cesena e il Santarcangelo in casa ma pesano come un macigno sia la sconfitta per 6-2 subita a Mantova che il 3-3 contro il Pordenone, penultimo: per i giovani ramarri gol di Davide Roman e del centrocampista Matteo Morassut.
Il Cesena è quarto in classifica ma a soli 2 punti dalla capolista Santarcangelo. I bianconeri di mister Ceccarelli partono con il botto in quanto alla 2° giornata vincono 5-0 sul campo del Mantova; in questa gara il Cesena scopre il suo bomber, Niccolò Buso, mattatore del match con 3 gol. L’attaccante classe 2000, autore di 45 gol nella passata stagione con il Giorgione e nipote di Renato Buso ex centrocampista di Juventus, Fiorentina e Napoli, si ripete alla 7° in Cesena-Verona 5-2. Qui Buso si supera in quanto realizza tutte e 5 le reti ma, la settimana dopo, nella vittoriosa trasferta di Rimini (0-6) ne fa altri 2. Attualmente è il capocannoniere del girone con 14 reti, seguito dal veronese Sane a 12 mentre Zepponi dell’Ancona è fermo a 11
Piero Vetrone
