L’edizione odierna de Il Mattino scrive sull’obiettivo di mercato per il cantrocampo del Napoli
De Laurentiis e Chiavelli in questi giorni scaldano i motori per il centrocampista. Sanno bene che André Gomes del Valencia è un autentico “crac” e che vale la pena attendere ancora qualche giorno aggrappati alla speranza di un’apertura da parte del supermanager del portoghese, Jorge Mendes (che De Laurentiis ha già incontrato in giugno perché cura anche gli interessi dell’allenatore del Siviglia Emery). Il punto è che proprio Mendes non sembra convinto della pista napoletana e più in generale di quella italiana: per il 22enne centrocampista ha in mente un futuro al Real o in Premier. E non sembra che si stia ammorbidendo. Ma le vie del mercato sono infinite.
Sarri farebbe salti di gioia se De Laurentiis prendesse dalla Fiorentina, Vecino. Ma il muro viola non mostra crepe: né sembra un indizio significativo l’intessamento di De Laurentiis per Missiroli del Sassuolo.
Dunque: in piedi la pista che porta al messicano del Porto, Herrera. Ieri solito scambio di messaggi tra gli emissari del Porto e il ds Giuntoli: il prezzo, in questo caso, non è ancora quello giusto perché i lusitani, in piena crisi di risultati (ieri esonerato il tecnico Lopetegui). A questo punto, De Laurentiis torna a valutare l’idea Soriano: il Napoli nelle ultime ora sta intensificando i contatti con la Sampdoria, sapendo bene quali sono le richieste di Ferrero, visto che il 31 agosto l’accordo tra i due club era stato siglato. Ieri a Milano un nuovo incontro. Soriano sembra essere un piano d’emergenza ma in realtà non lo è: De Laurentiis fin da giugno ha messo nel mirino il talentuoso centrocampista. E attenzione al ritorno di fiamma per Kramer che pure il Napoli aveva bloccato nell’estate del 2014 prima che il successo al Mondiale brasiliano spingesse il tedesco a cambiare idea.
Zuniga va al Bologna: mancano le firme ma c’è l’intesa per il prestito fino a giugno (il Napoli pagherà parte dell’ingaggio). Il ds Giuntoli non è riuscito a cederlo a titolo definitivo. Così come De Guzman: prospettata all’olandese la pista Carpi, ma l’esterno non sembra fare salti di gioia.

