Calciomercato Napoli, il punto su tutte le trattative degli azzurri pubblicate da Il Mattino
La conferma è arrivata proprio martedì sera. Il Napoli si nasconde dietro la suggestiva idea di non voler rinforzare la rosa: il rischio sarebbe quello di alterare l’armonia di un gruppo vincente. La Coppa Italia ha invece detto che il mercato va fatto per garantire competitività a una squadra arrivata sul più bello: è prima e vuole esserlo fino alla fine.
Il ds Giuntoli ieri sera ha avuto un nuovo contatto con i colleghi atalantini. Sul tavolo l’affare Grassi ma non solo. Una premessa è d’obbligo: sull’improvviso feeling nato tra Napoli e Atalanta c’è lo zampino di un vecchio e caro amico. E’ stato Edy Reja a sollecitare la trattativa quando ha intuito che il suoi gioiellino di centrocampo sarebbe stato uno dei pezzi pregiati di questa finestra di mercato. Sempre Reja ha poi speso con il calciatore più di un consiglio favorevole al trasferimento in maglia azzurra, anziché fare la valigia con destinazione Firenze.
La Viola era stato il primo club a muoversi sulle tracce di Grassi. Non è andata oltre i sei milioni, offerta che il Napoli ha formalizzato nelle ultime ore: decisamente più sostanziosa, avendo valutato il ragazzo circa otto milioni, saliti a dieci per una serie di bonus legati alle presenze, che eventualmente verranno riconosciuti all’Atalanta.
Il ds Giuntoli ha presentato un’offerta globale, diciamo pure un pacchetto che comprende altri due calciatori che vestono la maglia nerazzurra. Si tratta del difensore di fascia Andrea Conti e del portiere Marco Sportiello, quest’ultimo corteggiato da mezza serie A. C’era un ostacolo, il solito: i diritti di immagine e il contratto con uno sponsor tecnico che Grassi ha sottoscritto un anno fa. A dimostrazione della buona volontà di chiudere il business con il Napoli, s’è mosso il presidente Percassi personalmente visto che è licenziatario dello stesso sponsor. Nella chiacchierata di ieri i due club hanno discusso della formula di pagamento, è confermato che Alberto Grassi firmerà un contratto quadriennale. Ieri il Milan ha provato ad inserirsi nella trattativa: Galliani ha incontrato il ds Sartori per definire l’operazione Petagna e ha chiesto il centrocampista: “Il Napoli è in netto vantaggio, siamo in fase di chiusura” è stata la risposta dell’atalantino.
L’altra pista battuta è quella di Federico Barba, lui e Grassi sono i nomi caldissimi di queste ore. Un centrocampista e un difensore, il Napoli ne ha bisogno come il pane per alimentare il turn-over e provare a vincere finalmente qualcosa di importante. Tre i milioni messi sul tavolo degli amici empolesi, passati a quattro negli ultimi giorni complice una manovra di disturbo della Roma che si dice interessata al pupillo di Sarri. Anche in questo caso la corsia preferenziale porta direttamente a Castelvolturno, il calciatore vorrebbe tornare ad allenarsi con Sarri che lo ha lanciato nel calcio che conta. La questione potrebbe presto subire un’accelerata: l’Empoli ha infatti individuato il sostituto di Barba, è Magnusson del Cesena che verrà definito tra breve. Giuntoli ha in agenda l’incontro decisivo don l’Empoli lunedì, dopo la partita di Genova.
Il Napoli ha preso informazioni su Nacho, il giovane marcatore centrale in forza al Real Madrid e in rotta con le “merengues” per lo scarso minutaggio che gli viene concesso: nell’ultima di campionato è finito addirittura in tribuna. Sul madrilista da tempo è forte l’interesse della Roma ma se ce ne fosse bisogno, forse una telefonata a Rafa potrebbe sbloccare la situazione a favore della società azzurra. Fronte cessioni: rispedita al mittente un’offerta dei tedeschi del Wolfsburg per Gabbiadini. Anzi, non è stata proprio presa in considerazione.

