Antonio Corbo commenta, nel suo editoriale per Repubblica, la decisione del giudice sportivo sulla questione Sarri-Mancini
“Per Sarri una sanzione molto blanda. Non si riconosce l’accusa di razzismo rivolta dall’allenatore Mancini dopo gli insulti “frocio” e “finocchio”. Lo stesso Mancini pacherà 5mila euro di multa “per atteggiamento intimidatorio” nei confronti di Sarri alla presenza del “quarto uomo”. La squalifica di Sarri è ancora più mite, perché da scontare in Coppa Italia nella prossima stagione. Il Napoli è stato appena eliminato.
Queste le decisioni del giudice Giampaolo Tosel. Così corrette ed equilibrate da chiudere questa sgradevole vicenda. Il mio commento non cambia. Rimane quello che avete letto già. Bisogna augurare a Sarri di riprendere la corsa scudetto con maggiore serenità e buona educazione. A Mancini di presentare eventuali altre denunce nelle sedi opportune. Per la gogna mediatica precocemente azionata ha provocato a Sarri e al calcio italiano un danno di immagine che purtroppo non pagherà”.

