E’ la settimana che porta alla penultima sfida suggestiva di questa stagione agrodolce, quella tra il passato – Mazzarri – e il presente – Benitez. A San Siro il Napoli ritrova l’Inter travolta 4-2 all’andata in un dicembre che sembrò, dopo l’impresa sfiorata con l’Arsenal, aprire nuovi scenari positivi per la squadra azzurra.Dopo un girone intero la tendenza si è invertita; il Napoli ha dovuto fare i conti con una flessione che l’ha portato fuori dalla corsa al secondo posto e fuori anche dall’Europa League, i nerazzurri tra mille problemi insidiano il quarto posto della Fiorentina, vero obiettivo di una stagione nella quale il tecnico di San Vincenzo ha dovuto ricostruire dalle macerie del dopo Stramaccioni.
Si è guadagnato con il lavoro la fiducia di Thoir che l’ha già riconfermato.Sul fronte napoletano quella di San Siro potrebbe essere la volta buona per rivedere in campo Juan Camilo Zuniga, convocato a Udine ma rimasto in panchina. Potrebbe tornare proprio al cospetto del tecnico che l’ha inventato terzino sinistro stravolgendogli la carriera.Dal punto di vista della classifica la gara di sabato sera conta poco o nulla per il Napoli che con la vittoria della Roma al Franchi deve attendere solo l’aritmetica per la conquista del preliminare di Champions League.
Benitez ragionerà in ottica prospettica perché già sette giorni dopo c’è la finale di Coppa con la Fiorentina, la reale possibilità di sfuggire al triste destino degli “zero tituli” che il tecnico iberico, anche se non lo dice, teme moltissimo
Fonte:calcionapoliblog

