Vi proponiamo alcuni passaggi dell’intervista rilasciata dal portiere del Napoli, Pepe Reina, ai microfoni della Gazzetta dello Sport
Sull’infortunio di Milik: “È un problema perché stava facendo benissimo, ma bisogna guardare avanti, augurargli una pronta guarigione e stargli vicino. A livello tecnico vediamo cosa pensa Sarri: c’è Manolo e altri giocatori che si possono adattare. Abbiamo una grande rosa, troveremo una soluzione”.
Sulle parole di Sarri: “Ha detto quelle cose per toglierci pressione, non lo pensa in realtà. La Juve è strafavorita, sarebbe una sorpresa se non vincessero il titolo, però noi lotteremo fino alla fine e non ci daremo mai per vinti. Se dovessimo pensare che hanno già vinto allora meglio spegnere la luce, chiudere la porta e andar via. Ho la speranza di poter lottare per lo scudetto, anche senza Milik”.
Sull’addio di Higuain: “Una cessione ci ha permesso di prendere diversi giocatori che completano una squadra già molto buona. Quello del Pipita è stato un sacrificio inevitabile. Se viene qualcuno e paga la clausola il club può fare poco. Ora bisogna girare pagina e guardare avanti con fiducia nella gente che c’era e in chi è arrivato, con o senza Milik.
Sulle parole di Morata: “Se il Pipita se n’è andato è chiaro che non la pensa come Alvaro”.
Sulle proteste per gli arbitraggi: “Credo nella buona fede e le squadre con signorilità non devono parlare degli arbitri. Il presidente Preziosi aveva detto che noi ci lamentavamo, alla partita dopo è stato lui a farlo. Nel calcio chi non piange non mangia, si dice in Spagna. Beh, io preferisco restare in silenzio e lavorare. Gli arbitri si sbagliano, a volte ti va bene, altre male. È vero che noi quest’anno siamo stati sfortunati e che potremmo, dico potremmo, avere 4 punti in più ma non è così e basta. I conti si fanno alla fine e chi vince lo fa per meriti propri”.
Sulla Champions: “Vogliamo qualificarci e continuare ad avanzare. Ho grande fiducia nel fatto che faremo un’ottima Champions. Non possiamo più accontentarci di divertirci, giocare il girone, uscire, tornare in Champions, e via di nuovo così. Dobbiamo essere più ambiziosi”.
Su Napoli-Roma: “In casa dobbiamo farci forti, sfruttare l’appoggio del San Paolo e imporre la nostra mentalità con chiunque”.

