GINO RIVIECCIO, noto attore, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.40 alle 16.00, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “Ho detto a qualche amico, a persone di famiglia e lo ripeto a mio figlio che ha nove anni: lo stress che ho provato sabato all’Olimpico non l’ho mai avvertito da quando seguo il Napoli. La tensione si tagliava a fette e non vedevo l’ora che finisse la gara, in pratica ho guardato di più l’orologio del tabellone che il campo ed ho pregato la Madonnina di Montemario, affinché non accadesse nulla. Ho notato grandi defaillance nell’organizzazione dell’evento, con responsabilità a vari livelli, dalle forze dell’ordine, al coordinamento, fino ai massimi livelli istituzionali. Chi c’era anche due anni fa contro la Juventus mi ha riferito che c’era molta più organizzazione e più ordine, forse perché i rapporti tra le tifoserie sono molto più tesi rispetto a quelli tra napoletani e fiorentini. Già prima dell’apertura dei cancelli dello stadio c’era molta tensione, eppure c’erano tante famiglie pronte a godersi una festa mentre invece hanno, anzi, abbiamo vissuto un incubo. Non mi sono piaciuti i fischi all’inno nazionale perché ritengo che sia la reazione assolutamente da non condividere, sia se tratti dell’inno italiano che di quello australiano o senegalese, non c’è differenza. In tutta questa vicenda il vero dramma resta quello di Ciro Esposito che continua a lottare tra la vita e la morte in un letto d’ospedale. Ora bisogna smetterla di parlare, spesso a sproposito, come sempre contro Napoli e i napoletani e fare fatti concreti che non sono i DASPO. Tornando a parlare di calcio, ho tirato un sospiro di sollievo quando Ilicic ha sbagliato un gol fatto, il suo errore ha praticamente chiuso i giochi, anche se poco dopo, è arrivato il sigillo di Mertens”.
fonte:NapoliMagazine
Seguiteci su twitter: @ForzAzzurri1926

