Basket: aggredito l’arbitro Luigi Lamonica e due suoi colleghi dopo Panathinaikos-Barcellona. Il celebre fischietto sta bene

Bruttissima disavventura per l’arbitro italiano di basket di gran lunga più conosciuto non solo nel nostro Paese, ma in Europa, Luigi Lamonica. Il fischietto di Pescara, dopo l’incontro di Eurolega tra Panathinaikos e Barcellona finito 81-92 in favore dei catalani, è stato aggredito assieme ai suoi due colleghi di serata, Damir Jagor ed Emil Mogulkoc sulla strada per l’albergo che li ospitava. Con loro era presente anche il membro del direttivo di Euroleague Nikolaos Pitsilkas.

Lo stesso Lamonica ha voluto condividere, tramite la pagina Facebook dedicata a lui e al suo libro “Decidere” e gestita da Luca Maggitti, giornalista da sempre vicino alle vicende del basket abruzzese e in particolare di Roseto, l’esatta sequenza degli eventi di una notte non proprio semplice. L’arbitro ha ricordato anche la figura del tassista, spaventato almeno quanto i protagonisti, loro malgrado, dell’aggressione. Una volta andato in ospedale con i colleghi, per verificare che le schegge di vetro non avessero prodotto danni di particolare rilevanza, i medici hanno acconsentito alle dimissioni.

Di seguito la testimonianza di Lamonica, che ha arbitrato per 23 anni in Serie A e ha diretto praticamente tutte le partite più importanti possibili in questo arco di tempo.

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federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo