Pubblicato il: 14 Gennaio 2020 alle 9:00 pm

Basket, Champions League 2020, 11a giornata: Dinamo Sassari, un Torun per ricominciare

Ormai è battaglia a tre nel girone A di Basketball Champions League 2019-2020 per il primo posto: Manresa, Turk Telekom Ankara e Dinamo Sassari condividono il posto del primato con sette vittorie e tre sconfitte. Gli spagnoli e i turchi si sfideranno nel big match dell’Ankara Arena, mentre la Dinamo riceve al PalaSerradimigni il Polski Cukier Torun, già nettamente sconfitto con un rotondo 95-113 nella gara d’andata.

Gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco arrivano dal successo per 93-87 su Varese in campionato, contrassegnato dall’esordio (positivo) in Serie A di Paulius Sorokas: il lituano, finora limitato alle gare di Coppa, ha dimostrato tutto il suo valore anche tra i confini dello Stivale, dopo alcuni anni di più che onorevole carriera in A2. Contemporaneamente, è arrivato l’addio a Jamel McLean, dopo settimane di tira e molla e un Partizan Belgrado rifiutato. Torun, invece, si sta rapidamente imponendo come una delle migliori realtà del basket polacco. Due giorni fa, però, è arrivata una sconfitta piuttosto inattesa contro il Legia Varsavia, per 92-85, con cui il secondo posto della squadra allenata da Sebastian Machowski (che da giocatore ha un passato breve e non certo glorioso a Roma, durato appena due partite, e a Fabriano, dove invece ha resistito per tredici) è ora condiviso con l’Anwil Wloclawek.

Gioca a Torun Chris Wright, protagonista di una delle più belle storie dell’intero mondo della pallacanestro. Nel 2013, grazie ai Dallas Mavericks, è diventato il primo giocatore con sclerosi multipla a calcare i parquet NBA, sia pure per poco tempo. Le sue fortune il play del Maryland le ha costruite in Europa e soprattutto in Italia, tra Pesaro, Varese, Torino, Reggio Emilia e Trieste. Di ex italiani ce ne sono altri due: Kyle Weaver, guardia con trascorsi di A2 a Napoli (2013-2014) e a Roseto (2015-2016), autentico giramondo dalla NBA alla Lituania passando per Porto Rico, Belgio, Germania, Grecia e Israele, e Alade Aminu. Quest’ultimo, visto a Brindisi per tredici partite nell’annata 2013-2014, deve una parte della sua fama non solo alle sue doti da realizzatore e ancor più stoppatore, ma anche al fatto di essere il fratello di Al-Farouq Aminu, rinomata stella NBA attualmente agli Orlando Magic. Si trova a Torun anche una rilevante porzione di elementi abitualmente nella Nazionale polacca: le guardie Aaron Cel e Karol Gruszecki e il centro Damian Kulig. A livello statistico, il migliore in Champions League in termini di punti è Wright, che viaggia a 19.7 a gara (terzo miglior dato della competizione), seguito da Keith Hornsby, che è il settimo con 18.4. Weaver viaggia con il 51.7% da tre.

Leggendo, in generale, le statistiche offensive del Polski Cukier verrebbe da dire che è una formazione in lotta per il passaggio del turno, e invece è ultima, a quota 2 vittorie e 8 sconfitte. Questo perché la difesa è, per così dire, ampiamente permissiva: 99.4 punti subiti di media, un dato di gran lunga più alto di qualunque altra squadra; per 4 volte il divario è risultato ben superiore ai 100 punti. Contro una squadra come Sassari, che in attacco ha fin troppe opzioni da oltre l’arco così come la chance di utilizzare l’immenso bagaglio tecnico di Miro Bilan sotto canestro, una difesa che concede così tanto diventa inevitabilmente un problema anche a fronte di un attacco da 92.4 punti di media.

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A presentare la partita, in quota Dinamo, ci pensa il vice di Pozzecco, Edoardo Casalone: “All’andata è stata una partita intensa, combattuta e ad alto ritmo, poche volte mi è capitato di vedere la squadra con il miglior attacco (92 punti di media realizzati per gara) all’ultimo posto in classifica, c’è però da dire che sono anche la squadra che subisce più punti. Fatta questa premessa noi dovremo giocare con la massima attenzione perché la loro propensione in attacco, così come gli uno contro uno e i rimbalzi offensivi, già all’andata ci hanno messo in difficoltà”. E sulle condizioni di Dwayne Evans: “Viene valutato di giorno in giorno, non ha niente di particolare come ha già spiegato in conferenza stampa Pozzecco domenica sera. E’ stato tenuto a riposo sabato, domenica preventivamente si è deciso di non farlo giocare, vediamo come si sente oggi dopo il lavoro differenziato e poi domani si deciderà“.

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federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo