Basket, Eurolega 2019-2020: tutti i risultati di oggi (8 Novembre). Vince il Barcellona, il CSKA sconfitto in Francia a fil di sirena

 
 
   

Dopo i cinque match giocati nella giornata di ieri, tra i quali la vittoria dell’Olimpia Milano contro il Baskonia, in data odierna si sono disputate le altre quattro partite valide per la settima giornata di Eurolega 2019-2020. Torna alla vittoria il Barcellona, mentre il CSKA Mosca viene sconfitto a Villeurbanne a fil di sirena; successi interni per Fenerbahce e Panathinaikos.
Andiamo a vedere nel dettaglio quanto accaduto in serata.

FENERBAHCE-BAYERN MONACO 90-82 (18-15, 22-24, 21-23, 29-20)
Alla “Ulker Sports Arena” di Istanbul il Fenerbahce ritorna finalmente alla vittoria, che interrompe un digiuno europeo di ben tre partite e permette agli uomini di Zeljko Obradovic di alleggerire il record negativo (2-5). Per il Bayern Monaco, invece, è la seconda sconfitta consecutiva dopo quella maturata a Vitoria: per i tedeschi il bilancio è ora di 3 gare vinte e 4 perse. È un match molto tirato fin dalle prime battute e si gioca punto a punto per tutto il primo tempo, che si chiude sul punteggio di 40-39. Lo spartito non cambia nel terzo periodo: a regnare è l’equilibrio e non si registrano allunghi né da una parte né dall’altra (61-62 a 10′ dal termine). È l’ultimo quarto a risultare decisivo: i turchi, sospinti dai propri tifosi, rientrano in campo con un parziale di 7-0 che indirizza la gara, riuscendo poi ad amministrare il vantaggio fino alla fine. Il migliore in campo è Derrick Williams; per Luigi Datome 5 punti in quasi 11′ di gioco.
TOP SCORERS:
FENERBAHCE – Williams 19, Mahmutoglu 14
BAYERN MONACO – Monroe 19, Lucic 14

ZALGIRIS KAUNAS-BARCELLONA 86-93 (20-23, 20-24, 21-19, 25-27)
Dopo aver perso l’imbattibilità in Eurolega a Milano, il Barcellona rialza la testa e sbanca Kaunas, riprendendosi la vetta della classifica (in coabitazione proprio con l’Olimpia). Alla “Zalgirio Arena” sono due i grandi protagonisti che permettono alla squadra catalana di tornare alla vittoria: Cory Higgins e Nikola Mirotic, autori di due prestazioni superlative e artefici di oltre la metà dei punti messi a referto dalla formazione di Svetislav Pesic. Il cestista montenegrino e naturalizzato spagnolo fa capire fin da subito che è in grande serata, realizzando ben 13 punti nei primi 10′ di gioco e garantendo ai blaugrana una manciata di lunghezze di vantaggio (40-47 all’intervallo lungo). Nel terzo periodo Zach LeDoy si accende e trascina i suoi compagni fino al sorpasso (51-50 a 4′ dall’ultima pausa); è a questo punto che inizia lo show di Higgins che riporta il Barcellona davanti nel punteggio. La leadership del match non cambierà più fino alla fine, con i catalani abili a spegnere sul nascere ogni velleità di rimonta dei lituani.
TOP SCORERS:
ZALGIRIS – LeDay 16, Walkup 14, Grigonis 14
BARCELLONA – Higgins 27, Mirotic 24

PANATHINAIKOS-VALENCIA 91-80 (26-18, 19-17, 23-29, 23-16)
Ad Atene il Panathinaikos supera il Valencia e si regala il record positivo (4-3), continuando la propria marcia verso la zona alta della classifica. Gli spagnoli, invece, non riescono a dare seguito alla prima gioia europea (venerdì scorso contro l’ASVEL), restando all’ultimo posto della graduatoria in compagnia dell’Alba Berlino. Dopo un avvio di match equilibrato, il Valencia subisce un perentorio parziale di 17-5 negli ultimi 3’40” del primo periodo. Nel secondo quarto i greci continuano ad avere ottime percentuali con il tiro dalla lunga distanza (52.6% a fine partita) e allungano sino al +13 (38-25 a 6′ dall’intervallo). Nella terza frazione, però, l’inerzia del match cambia completamente, soprattutto grazie a uno spaziale Jordan Loyd, che mette a referto ben 13 punti e spinge gli spagnoli addirittura in vantaggio (61-62 a 2′ dall’ultima pausa). Ma i greci non ci stanno e riacquistano immediatamente la leadership della gara, portando a termine l’opera nel quarto periodo di gioco.
TOP SCORERS:
PANATHINAIKOS – Thomas 19, Rice 14, Calathes 13 (con 9 assist)
VALENCIA – Loyd 27 (con 8 assist)

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ASVEL VILLEURBANNE-CSKA MOSCA 67-66 (12-17, 21-13, 17-22, 17-14)
A Villeurbanne va in scena un match molto equilibrato e in bilico fino ai secondi finali: ad aggiudicarselo è l’ASVEL, che piazza la sorpresa di giornata e mantiene la propria imbattibilità casalinga (4 gare vinte su 4). Per il CSKA Mosca è la seconda sconfitta in Eurolega, entrambe maturate dopo l’infortunio di Will Clyburn: i russi non riescono dunque a confermarsi in vetta alla classifica, cedendo il passo a Milano e Barcellona. Il primo quarto è favorevole alla formazione di Dimitris Itoudis e va in archivio con il punteggio di 12-17. Il secondo periodo, al contrario, premia i francesi, che arrivano all’intervallo lungo con tre lunghezze di vantaggio (33-30). Nel terzo quarto i russi accelerano e completano il controsorpasso (50-52). L’altalena continua in questo modo fino a quando a 13” dal termine Jordan Taylor piazza la tripla del definitivo 67-66 che manda in estasi “L’Astroballe”.
TOP SCORERS:
ASVEL – Lomazs 15, Taylor 14
CSKA MOSCA – James 14, Strelnieks 11

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Credit: Ciamillo