Pubblicato il: 19 Gennaio 2020 alle 8:17 pm

Basket femminile, Serie A1 2020, 15a giornata: impresa Virtus Bologna, battuta Ragusa! Schio ritorna in vetta da sola, ok Venezia e Geas

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Giornata ad altissimo tasso spettacolare, la quindicesima della Serie A1 femminile 2019-2020. Su tutti i risultati, spicca l’incredibile impresa della Virtus Bologna, che batte Ragusa al supplementare e di fatto riconsegna la testa della classifica solitaria a Schio, rendendo ulteriormente carico di significati il big match di sabato sera per la terza di ritorno. Andiamo a vedere più nel dettaglio tutto il meglio di un turno che ha raccontato davvero tanto.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-PASSALACQUA RAGUSA 85-84 dts (16-21, 31-39, 50-49, 73-73)
Clamoroso ribaltone: la penultima della classifica batte la prima, in una partita dall’andamento imprevedibile alla vigilia. Il copione sembra già scritto dall’inizio in quel del PalaDozza: Walker, Romeo e Hamby innestano il turbo, 0-8 Ragusa in poco più di tre minuti. Begic, però, inizia a segnare e non si ferma fino all’ottavo punto bolognese, poi arriva anche Tassinari a firmare il -2 (11-13). Dopo un distacco contenuto nel primo quarto (16-21), la Virtus vede Hamby e Consolini orchestrare l’allungo negli ultimi cinque minuti del secondo periodo (28-39), limitando i danni con una tripla di Tassinari che vale il 31-39 al riposo. Per quattro minuti di terzo periodo il copione sembra rimanere quello visto, ma sul 38-48 parte la rimonta che mette la partita su binari imprevisti: Tava, Harrison, Begic e Cordisco ribaltano del tutto la situazione e gli ultimi 10 minuti vedono le V nere avanti 50-49. Da quel momento la lotta è furiosa, con Bologna che va di nuovo sotto 53-56, poi piazza il 10-0 con tanta Salvadores che può valere la vittoria, poi vede Ragusa riavvicinarsi. Il finale è da brividi: si entra nell’ultimo minuto sul 67-67 e, dopo un canestro di Salvadores e tre 2/2 in lunetta, Hamby, a 2″ dalla sirena, forza il supplementare. Sembra la fine, è un nuovo inizio: Salvadores e Harrison trascinano le padrone di casa, Hamby, Tagliamento, Consolini, Walker e Romeo rispondono colpo su colpo per le ospiti. Begic segna l’85-84 a 44″ dalla fine, poi a 11″ ha i liberi del +3, ma li sbaglia. Ragusa, però, non riesce a organizzare bene l’azione: è festa in Piazza Azzarita.
TOP SCORER
BOLOGNA: Harrison 30, Begic 20, Salvadores 18
RAGUSA: Walker e Consolini 22, Hamby 20

UMANA REYER VENEZIA-SICILY BY CAR PALERMO 75-65 (25-18, 40-29, 57-49)
Buona prestazione della squadra di coach Santino Coppa, che però non riesce a ribaltare il risultato al Taliercio. Comincia bene la Reyer, con De Pretto a far da guida prima per il 5-0 e poi per il 19-8 della formazione di casa, mentre dall’altra parte è Cooper a cercare quasi da sola di tenere attaccate le siciliane. Dopo un inizio di secondo quarto in cui di canestri se ne vedono pochi, il trio Anderson-Penna-Petronyte porta Venezia sul +12 (35-23), dopodiché le ragazze allenate da Giampiero Ticchi gestiscono fino al 40-29 dell’intervallo. Palermo si dimostra tutto fuorché arrendevole, e dopo il primo canestro di Petronyte al rientro dagli spogliatoi e il 48-33 firmato da lei e Bestagno, mostrano del carattere non da poco, e con Flores Costa e Miccio risalgono fino al -5 (52-47). Il distacco si riduce ancora nell’ultimo periodo (59-55) anche con il contributo di Cooper, e a quel punto esce fuori l’esperienza dell’immortale Chicca Macchi, che con i 41 anni in arrivo a maggio fa ancora capire che, volendo, le partite è ancora perfettamente in grado di deciderle: 7 punti consecutivi suoi, altri due di Penna, un libero di Carangelo e la Reyer si rimette sul +12 (69-57). Il finale, comunque, non cancella la bella prestazione della Sicily By Car.
TOP SCORER
VENEZIA: Petronyte 17, Carangelo e Bestagno 10
PALERMO: Cooper 30, Flores 12, Miccio 11

O.ME.P.S. GIVOVA BATTIPAGLIA-USE SCOTTI ROSA EMPOLI 50-59 (19-11, 37-25, 41-37)
Battipaglia, di fatto, butta via una partita guidata per larga parte, Empoli la raccoglie, lascia le pugliesi sempre più sul fondo della classifica e inizia a sognare l’accesso ai playoff scudetto. La partenza è equilibrata, poi sull’8-9 Galbiati, Jarosz e due triple più un libero di Ciabattoni mandano la Givova sul 19-9. L’ex Venezia, una volta finita la sfuriata del rientro toscano guidata da Trimboli con sorpasso sul 24-25 di Mathias, domina insieme a Jarosz gli ultimi tre minuti prima dell’intervallo. A inizio terzo periodo Galbiati fissa il parziale sul 15-0, ma dopo i due punti di Ciabattoni del 41-27 a 6’34” dalla penultima sirena Battipaglia, improvvisamente, si blocca. Lentamente, ma inesorabilmente, Mathias riporta sotto Empoli, e fino alla fine del periodo i punti sono solo della formazione ospite. Dopo sette minuti abbondanti senza canestri, Cremona fa ripartire la squadra di casa, ma a quel punto la fiducia delle ragazze di coach Cioni è enorme, ed arrivano prima il sorpasso con Morris e Stepanova e poi l’allungo decisivo ancora con Stepanova e Trimboli.
TOP SCORER
BATTIPAGLIA: Ciabattoni 21, Jarosz 11, Galbiati 9
EMPOLI: Trimboli 17, Morris 11, Stepanova 8

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FAMILA WUBER SCHIO-IREN FIXI TORINO 75-61 (21-14, 38-34, 56-46)
L’Italia ha scoperto un’altra giocatrice che, semplicemente, sbuca da un altro pianeta: Leonor Rodriguez, dalla Spagna con 33 punti nel pomeriggio del PalaRomare. L’inizio, però, è tutto di Andrè e Harmon, che spingono il Famila sul 12-2. Brcaninovic, però, non vuole darsi per vinta e porta Torino di nuovo a contatto con un parziale di 0-8. Ci pensa Lisec allora a tenere Schio avanti, con Rodriguez che completa l’opera grazie alla tripla del 21-14. L’Iren Fixi arriva anche al -2 ancora con Brcaninovic, ma lì comincia lo show di Rodriguez, che viene almeno inizialmente contenuto dalle buone prestazioni anche di Johnson e Barberis. Al rientro dagli spogliatoi, però, Harmon e la sua compagna arrivata da poco, in sostanza per sopperire all’assenza forzata di Diamond DeShields, imbastiscono uno spettacolo del quale il PalaRomare può solo dirsi entusiasta, visto anche l’allungo della squadra Campione d’Italia. Spetta ancora a Rodriguez, padrona assoluta della seconda metà di gara, il compito di mandare in porto la vittoria che significa sorpasso nei confronti di Ragusa.
TOP SCORER
SCHIO: Rodriguez 33, Harmon 12, Lisec 11
TORINO: Brcaninovic 31, Barberis 13, Johnson 9

ALLIANZ GEAS SESTO SAN GIOVANNI-PALLACANESTRO VIGARANO 80-62 (22-10, 44-28, 60-48)
30: tanti sono i punti di una stellare ed ispirata Brooque Williams, che trascina il Geas al successo e al mantenimento della quinta posizione in classifica. L’inizio sembra sorridere a Vigarano, con il 2-7 firmato Miccoli, Bocchetti e Kunaiyi-Akpanah, ma il Geas ribalta subito la situazione con un devastante parziale di 20-3 che ha in Williams la sua protagonista numero uno. S’iscrivono al momento felice anche Brunner, Ercoli e Arturi, con la capitana dello storico club lombardo molto ispirata in linea generale; sulle prime Vigarano appare in grado di contenere la situazione con Attura e Bocchetti, ma arriva la linea giovane delle padrone di casa, con Verona e Panzera, a dare la scossa decisiva che significa anche +18 prima dell’intervallo. Sul 50-33 la reazione ospite arriva, ed è vigorosa, con Natali, Bocchetti e Kunaiyi-Akpanah che riescono a spingere fino al -5 (51-46) Vigarano, ma le ragazze di Cinzia Zanotti trovano forza dalla tripla di Zampieri che le fa ripartire. Sono lei, Williams e Arturi a orchestrare quello che diventa l’assolo definitivo del Geas, che sul 68-58 decide di scappare definitivamente dopo aver ricevuto non solo il grande contributo di Williams, ma anche una mano significativa dall’intero gruppo italiano.
TOP SCORER
SESTO SAN GIOVANNI: Williams 30, Arturi 9, Verona 7
VIGARANO: Natali e Kunaiyi-Akpanah 15, Bocchetti 13

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federico.rossini@oasport.it

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Credit: Ciamillo