BERRETTI PAGANESE- Segna Procida per Juve Stabia e…la Paganese entra nella storia!

Giovanili
   

Berretti Paganese: continua l’ottimo momento della squadra di mister Matrecano che conquista uno storico traguardo senza tra l’altro scendere in campo.

E’ da poco terminata la gara tra Catanzaro-Juve Stabia valida per il recupero della 18^giornata del Campionato Berretti che ha visto le vespette di mister Panico conquistare il successo per 1-0 sul campo dei calabresi grazie alla rete del solito Emanuel Procida – ex Primavera Napoli -che in questa stagione si sta togliendo tantissime soddisfazioni.

Un match che, alla vigilia, riguardava molto da vicino la Paganese terza, in quanto il Catanzaro era quarto in classifica a 12 punti dagli azzurrostellati con i giallorossi che dovevano scendere in campo altre 4 volte, una in più della Paganese e con il big-match ancora da giocare sabato 8 aprile al Centro Tecnico Federale di Catanzaro.

Grazie al successo della Juve Stabia, che ormai non può più perdere la prima posizione, la Paganese conquista per la prima volta nella sua storia i play off, ma i ragazzi di mister Matrecano restano ancora in corsa per raggiungere la seconda piazza occupata attualmente dal Catania.  

Grande soddisfazione, quindi, in casa Paganese che raccoglie i primi frutti dell’ottimo lavoro svolto nei mesi scorsi dalla dirigenza campana composta dal Presidente del Settore Giovanile Giuseppe Caiazza, dal Responsabile dell’Area Tecnica Mario Aiello e da tutto lo staff che con determinazione, capacità e grande passione conquista il primo obiettivo stagionale.

Un plauso particolare va rivolto sia ai calciatori che ogni settimana sono scesi in campo per ottenere questo obiettivo con grande partecipazione e senso di appartenenza, che al loro condottiero mister Salvatore Matrecano, ex calciatore di Benevento e Napoli tra l’altro, bravo nel plasmare un gruppo composto da molte giovani nuove promesse arrivate tra agosto e gennaio.

Tra circa 1 mese inizieranno i play off, la Paganese si preparerà al meglio per continuare a stupire sfidando le compagini più forti dell’intera categoria.

Il sogno è appena iniziato e gli azzurrostellati vorranno svegliarsi il più tardi possibile.

Piero Vetrone