L’ex mister del Napoli Ottavio Bianchi si racconta in vista del match Como-Napoli.
Ottavio Bianchi, ex mister del Napoli del secondo scudetto, ma anche ex tecnico del Como, ha parlato in vista dello scontro tra i lariani ed i partenopei in programma domenica 23 febbraio alle ore 12:30 allo stadio Sinigaglia.
Ecco quanto dichiarato al quotidiano Il Mattino dall’ex tecnico bresciano:
“La semplicità e il senso di appartenenza alla maglia di quelli che non giocano è fondamentale. Io con le riserve ho conquistato la Coppa Italia dei record, quella delle tredici partite vinte. Al gruppo dei napoletani che giocava di meno, non dovevi dire nulla quando entravano: erano sempre a disposizione, pronti a dare il massimo, caricare il compagno. E lo stesso vedo fare a Raspadori, Simeone, Mazzocchi, Juan Jesus: appena tocca a loro, li vedi prontissimi. La vera forza è questa, è questo che fa la differenza. E Conte mi sembra sotto questo aspetto un gigante”.
In chiusura su Como-Napoli, gara che avvicinò i partenopei allo scudetto dell’87: “Pareggiammo e la domenica dopo, con l’1-1 con la Fiorentina, scoppiò la festa. Ma meno male che non conquistammo lì il titolo: mi sarei perso la festa del San Paolo e di tutta Napoli”.
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