Finisce 0-1 al Dall’Ara la sfida tra Bologna e Napoli. Gli azzurri superano un organizzatissimo Bologna.
Bologna Napoli ha visto protagonista e migliore in campo Hirving Lozano. Suo l’assist per lo 0-1 siglato da Osimhen al 22′ del primo tempo.
Rino Gattuso ha schierato quello che potremmo definire il Napoli titolare: Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Lozano, Mertens, Insigne; Osimhen.
Primo tempo
E’ proprio il nigeriano il primo ad nsirizzare il pallone verso la porta difesa dal Skotrerorky. A differenza di quanto visto contro AZ e Sassuolo, il Bologna non ha rinunciato al gioco, passando soprattutto dai piedi di Palacio, che si è spesso abbassato sull’out di sinistra invertendosi con Barrow, e Soriano che è spesso riuscito nel dialogo con Orsolini. L’esterno del Bologna, quando è riuscito a guadagnare campo si è dovuto arrendere alla qualità ed alla buona prestazione di Kalidou Koulibaly. Ad essere protagonista di uno tra i migliori primi tempi della stagione è anche Manolas, il greco corre, anticipa, è pulito negli interventi e preciso in fase di impostazione. Meno brillante invece è Dries Mertens, nettamente poco lucido nel cercare i compagni ed opaco anche quando si è trovato in buona posizione per concludere.
Secondo tempo
Tornano in campo col il piglio giusto gli azzurri che passano subito il vantaggio con un bel gol di Koulibaly, giustamente annullato dal VAR. Non c’è reazione da parte del Bologna. È monologo azzurro con Ospina che non viene mai disturbato. Il Napoli ci prova con Insigne che pecca due volte di egoismo ai danni di Mertens che è cresciuto nella ripresa così come Fabian Ruiz che tocca un numero considerevole di palloni, e bene. Cresce il Bologna nel finale, complice i cambi effettuati da Mihajlovic. Si rendoni pericolosissimi i rossoblù sfiorando il pari per tre volte con Orsolini, Palacio e Svamberg ; si superano nell’occasione sia Ospina che Hysaj che si oppone su Palacio che ha colpito ad Ospina battuto. Spicca la prestazione e l’utilità di un calciatore come Bakayoko, quantità e qualità mischiate ad intelligenza ed esperienza. Il Napoli dimostra che per vincere le partite bisogna anche saper soffrire e lo sa bene Rino Gattuso che lancia nella mischia Andrea Petagna con l’obiettivo di tenere la palla alta e di consentire alla squadra di accorciarsi. Torna quindi alla vittoria il Napoli in campionato dopo la sconfitta casalinga contro il Sassuolo.
Maura Montuori
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