L’attaccante giallorosso Umberto Eusepi, ospite della trasmissione Ottogol, non ha dubbi: “Il campionato non è finito e venerdì vogliamo aggredire fin da subito la Paganese per dimostrare ancora una volta che ci siamo. Sono sicuro che se faremo queste sette partite come sappiamo arriveremo prima noi. Come squadra abbiamo dimostrato di avere valori importanti e sarebbe un dispiacere enorme non arrivare primi. Venerdì non dovremo neanche far spogliare la Paganese e aggredirla subito, poi ovviamente occorrerà sperare che la Salernitana faccia qualche passo falso”.
Campionato duro – “Rispetto al campionato scorso questo è più duro perchè ci sono squadre attrezzatissime e non è mai scontato che incontrando l’ultima tu riesca a vincere. E’ il campionato più difficile in cui ho giocato, ma ci tengo a dire a tutti i tifosi che noi ci crediamo. Lo scorso anno a 6 giornate dalla fine ero sotto di cinque punti col Perugia e poi abbiamo vinto, quindi è normale che ci creda. Sono convinto che il campionato si deciderà all’ultima partita. Giocheremo queste sette finali all’ultimo sangue, poi vediamo che succede. Non smettiamo mai di lottare”.
Il momento – “A parte quei dieci giorni che racchiudono Melfi, Barletta, Salernitana e Aversa a mio avviso abbiamo riscontrato un miglioramento. Ci siamo scrollati di dosso la gara dell’Arechi e abbiamo fatto un’ottima prestazione contro la Casertana. La gara del Pinto potevamo e dovevamo vincerla. Perchè sono uscito in fretta dal campo a fine partita? Ho avuto un attacco di vomito, non ho trascorso una bella nottata”.
Arbitri – “Mi sono messo in testa che se ricevo un fallo ci penso due volte prima di cadere perchè me lo fischiano raramente. Non me ne so dare una spiegazione. La direttiva che ci siamo dati è quella di archiviare al più presto qualsiasi episodio negativo e ripartire”.
Obiettivo – “E’ il più bel campionato della mia carriera sia a livello personale che di squadra. Vogliamo vincere e raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti all’inizio. Sono partito un po’ scettico, poi col passare del tempo ho capito la città, mi sono visto dentro e mi sono confrontato con delle persone. Successivamente ho capito che l’iunico modo per far dimenticare loro le delusioni del passato sarebbe stato vincere. Vogliamo accontentare i tifosi”
Fonte: benevento free.it
