Non sono bastati 120 minuti non spettacolari, ma comunque godibili a Pontedera e Casertana per assicurarsi la qualificazione alla semifinale della coppa Italia di Lega Pro. La lotteria dei rigori ha premiato i padroni di casa di mister Indiani, trascinati dal portiere Anacoura che è salito in cattedra ipnotizzando due volte i calciatori campani. I 90 minuti regolamentari sono stati contraddistinti da tante emozioni e capovolgimenti di fronte. Gli ospiti, scortati da un centinaio di tifosi, trovano il vantaggio del primo tempo grazie ad un bel gol dai 16 metri di Davide Carrus, tornato a buoni livelli ed apparso in crescita sul piano fisico. Il Pontedera, dopo aver colpito un palo, è salito in cattedra nella ripresa ed ha meritatamente pareggiato grazie a Luperini , colpevolmente lasciato solo dai centrali di Campilongo. Il forcing dei padroni di casa non produceva ulteriori stravolgimenti, con le parate di Anacoura che consegnavano la semifinale col Cosenza.
Un Cosenza deciso, grintoso e ben preparato ha estromesso dalla Coppa Italia di Lega Pro la Juve Stabia che si è arresa nell’ultima parte di gara alla ripartenza velocissima di De Angelis, messo in moto da un pasticcio di Burrai, ma al di là dell’episodio che ha determinato la rete dell’1-0 va rilevato che i calabresi hanno concesso poco all’undici di Pancaro. Sarà dunque Semifinale per la squadra di Roselli.
Nel primo tempo i due portieri hanno compiuto pochi interventi, anche se il Cosenza ha avuto qualche occasione clamorosa per fare gol giocando di rimessa: cross dalla destra di Statella e mancata conclusione dentro l’area stabiese da parte di De Angelis. Stabiesi pericolosi con Bombagi che ha messo fuori. Nella ripresa il Cosenza è pericoloso in avanti e va vicino al gol più volte: De Angelis coglie una traversa, poi all’esaurirsi dell’azione Santurro ferma sulla linea una palla pericolosissima su stoccata di Cesca, poi ci provano Ciancio, Corsi e ancora De Angelis su azioni di contropiede, e al 76′ arriva la rete: incertezza a centrocampo di Burrai che perde la palla e favorisce il contropiede di De Angelis che va dentro e tira mettendo la palla alle spalle di Santurro. L’assalto stabiese non porta a nulla, nonostante la presenza in campo di Lepiller, e il Cosenza può festeggiare la qualificazione.
IL TABELLINO DELLA GARA
JUVE STABIA: Santurro 5,5, Cancellotti 5,5, Liotti 5, Caserta 6,5, Jefferson 5,5, Romeo 6, Vella 6 (81′ Nicastro ng), La Camera 5 (70′ Burrai 5), Gomez 5,5, Bombagi 5,5, Gammone 5,5 (60′ Lepiller 5,5). Allenatore: Giuseppe Pancaro 5.
COSENZA: Saracco 6, Ciancio 6, Zanini 6, Corsi 6, Tedeschi 6,5, Blondett 6, Statella 6 (73′ Calderini 6), Fornito 6 (77′ Carrieri ng), Cesca 6, De Angelis 7, Criaco 5,5 (65′ Arrigoni 6). Allenatore: Giorgio Roselli 6,5.
Arbitro. Ranaldi di Tivoli 6,5.
RETE: 76′ De Angelis (Cs).
Piero Vetrone
