Corbo: “Infortunio Ghoulam, solidarietà al ragazzo ma emergono tre dubbi…”

Ghoulam Napoli
   

Antonio Corbo scrive sull’ infortunio di Faouzi Ghoulam nel suo editoriale per Repubblica ‘Il Graffio’:

“La prima reazione, nella civiltà di una visione della cronaca, è quella di profondo rammarico. Solidarietà ad un ragazzo che sta soffrendo, e vede complicarsi il suo percorso professionale. Inevitabile, subito dopo, riflettere. Si riapre il dibattito sul mercato estivo e di gennaio. Una squadra lanciata verso lo scudetto, come la stessa società aveva annunciato a luglio, ha trasformato la stagione in una scommessa. Confermiamo tutti e non compriamo nessuno. Fu lo slogan che ha sbandierato il Napoli. Pochi osservatori, non tutti, avevano rilevato una oggettiva carenza di organico. Si parlava e scriveva controvento. Autocitarsi è pacchiana ineleganza. Ora più che mai è sgradevole aprire un processo al mercato.

In un dibattito sereno, vanno però segnalati tre dubbi nella speranza che possano spingere il Napoli ad una più prudente programmazione.

1) I primi a dolersi, sono i dirigenti. L’ottimismo non è un reato. L’imprudenza neanche. Ma puntare allo scudetto obbliga una società ad attrezzare la squadra. Il nuovo infortunio di Ghoulam e l’acquisto del solo difensore di riserva Mario Rui dimostrano leggerezza, non solo una inopportuna tendenza al risparmio.

2) Non solo i dirigenti. Sarebbe stata preziosa una tempestiva valutazione tecnica di Sarri. Se lo scudetto era ed è l’obiettivo del Napoli, un personaggio competente e credibile come Sarri avrebbe potuto manifestare almeno qualche perplessità. Per lo scudetto aveva bisogno di qualche pedina in più. Lasciar partire Strinic prima e Maksimovic dopo oggi sembra un errore. Molti amici del Graffio ne hanno parlato con lodevole lungimiranza.

3) Il ripetersi di incidenti al legamento crociato, nel Napoli come in altre squadre, richiede una severa ricerca di studi, tecniche di intervento, strategia di recupero. In Europa e nel mondo, qual è lo specialista, o il centro con la migliore e più avanzata casistica su questo delicatissimo trauma? Non solo il Napoli, ma tutti gli altri club italiani sono certi che sia solo a Roma e solo a Roma la Lourdes del ginocchio?

Esauriti i dubbi, non resta nel Napoli che affidarsi a Maurizio Sarri. Tocca a lui ideare soluzioni alternative. Riciclare un giocatore in un ruolo che appare scoperto: il quarto difensore esterno dopo Hysaj, Mario Rui, Maggio. Sarri in estate disse che stava preparando Maksimovic e Tonelli come terzini di pronto impiego. A che punto è Tonelli? Facile interpretare i sentimenti dei tifosi. Più che mai vicini a questo Napoli tutto coraggio, una squadra che merita un plauso e lo sconfinato amore della sua città”.

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