Cuore Reina, battitore d’asta per i bambini malati: il bellissimo gesto dello spagnolo

   

La Gazzetta dello Sport scrive sull’esperienza di Pepe Reina come battitore d’asta per i bambini malati:

“Pepe Reina sta vivendo gli ultimi mesi della propria carriera da calciatore a Napoli. L’addio è già certo, il Milan lo attende per fare da chioccia a Gigio Donnarumma, o raccoglierne l’eredità, ma il portiere spagnolo ora è concentrato solo sul presente, sul sogno di conquistare lo scudetto e sulla volontà di regalare sorrisi fino alla fine. Quest’ultima missione è riuscita in pieno giovedì sera, durante una serata organizzata dall’Unione Giovani Commercialisti di Napoli in favore della Onlus Dottor Sorriso, un’associazione benefica che si occupa della raccolta fondi per realizzare progetti rivolti all’assistenza dei bambini ricoverati negli ospedali pediatrici di tutta Italia.

E allora chi meglio di Reina, che di figli ne ha ben cinque e di buonumore tantissimo, poteva svolgere il ruolo di battitore d’asta per beneficenza? Tanti i giocatori del Napoli coinvolti presso il Coroglio HBToo, da Hamksik a Mertens, da Koulibaly a Mario Rui fino a Jorginho, e tanti gli oggetti messi all’asta, da una maglia ufficiale del Napoli a un pallone firmato da tutti i giocatori della rosa fino alla maglietta di Fabio Cannavaro del Mondiale 2006. A coordinare il tutto Lorenzo Pavoletti, fratello dell’ex attaccante del Napoli Leonardo, ora al Cagliari, che ha supplito alla propria presenza con divertenti video mandati ai compagni”.